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L’itinerario del mio tour dei Balcani in una settimana in macchina

Tour dei Balcani in una settimana: 5 paesi in 7 giorni, 9 città e migliaia di chilometri percorsi tra paesaggi meravigliosi e culture diverse, in un’aerea dalle enormi potenzialità che si sta affacciando con successo al turismo.


Vi ho già spiegato come organizzare un viaggio nei Balcani on the road e le cose da sapere prima di partire.

Qui invece vi racconterò le tappe del mio itinerario e cosa vedere nei Balcani in una settimana.

Troppo poco tempo? Leggete qui e scoprirete quante cose sono riuscita a fare e vedere in soli 7 giorni.

E se avete più tempo a disposizione, cercate qui le offerte migliori di escursioni e tour.

Prima della partenza, ricordatevi di scegliere l’assicurazione viaggio più adatta alle vostre esigenze.

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Itinerario: da Spalato a Igoumenitsa

Km percorsi: 1235

Paesi visitati: 5

Città visitate: 9

Ore di guide: una media di 3 ore al giorno. Considerate che nella maggior parte del percorso non ci sono autostrade ma strade statali, alcune delle quali montuose, con limiti di velocità piuttosto rigidi.

Spesa: 800 euro circa


Sono arrivata da Ancona a Spalato in traghetto in 10 ore, imbarcando l’auto. Da lì è iniziato il mio itinerario.

In alternativa potete imbarcarvi senza auto e noleggiarla sul posto. Su questo sito trovate tantissime offerte molto convenienti per noleggiare un’auto a Spalatohttp://bit.ly/2CwjV2X

Primo giorno

Spalato e Mostar


Spalato, Croazia

Valuta: kuna

Roaming europeo gratis: sì

Sono sbarcata a Spalato alle 7 del mattino, dopo una notte in traghetto piuttosto comoda, dormita in cabina.

Alle prime luci del mattino l’ho trovata una città splendida e luminosa. Poche persone per strada e un’atmosfera calda e rilassata.

Ho fatto colazione in un bar del porto con una torta salata ripiena di formaggio e un succo d’arancia, poi sono andata in giro per il centro della città.

Ne ho amato le stradine strette che ricordano un po’ le calli veneziane, piene di negozi, bar e ristoranti, ognuno a suo modo particolare.

Centro di Spalato
Centro di Spalato

Bellissima anche la piazza della Cattedrale, che sorge all’interno del mausoleo dell’imperatore romano Diocleziano

In città, se avete tempo, ci sono anche delle spiagge raggiungibili a piedi e diversi tour da fare in città e dintorni.

ma per me Spalato è stato solo un punto di partenza e ho proseguito per Mostar, dove sono arrivata in 2 ore e mezza.

Se invece volete passare la notte qui, consultate qui le offerte più economiche di hotel a Spalato.

Mostar, Bosnia ed Erzegovina

Valuta: marco bosniaco

Roaming europeo gratis: no

Nel mio immaginario di bambina degli anni ‘90 la Bosnia era associata alla guerra ed è così che è rimasta finché non ci sono arrivata, raggiungendo la città di Mostar.

Qui ho trovato con mia gran sorpresa un luogo di una bellezza sorprendente. I tanti turisti di tutto mondo confermano quanto questo posto sia unico.

Mostar-Bosnia
Mostar-Bosnia

Un paese fatto di strade strette di ciottoli, ponti e terrazze sul fiume Narenta. Così bello che sembra finto.

Dalla sua attrazione più famosa, il ponte vecchio di Mostar, impavidi tuffatori in costume si lanciavano per l’intrattenimento dei turisti.

Qui coesistono diverse culture e religioni. Puoi vedere passeggiare mangiando un gelato donne musulmane coperte fino agli occhi e turiste americane con shorts inguinali.

E allo stesso modo puoi trovare bar senza alcol e bar che ne servono, tutto in nome della libertà e del rispetto.

Ho dormito in un hotel low cost molto carino, con piscina e a 10 minuti dal centro città: Hotel villa luxe, 27 euro notte.

La sera sono andata a bere qualcosa allo Sky lounge Mostar, un locale sul rooftop con vista meravigliosa sula città e cocktail a soli 3 euro.

Se volete sapere cosa fare a Mostar, cercate qui i tour più belli da fare in città.

La mattina dopo invece ho fatto colazione in un bizzarro quanto delizioso bar sul lungo canale e poi sono ripartita per Dubrovnik.

Circa 2 ore e mezza di auto attraversando zone montuose desolate per poi arrivare sulla costa croata con dei panorami blu meravigliosi.

Gli hotel dove dormire a Mostar sono veramente convenienti, date un occhio alla mappa per cercare la vostra soluzione preferita.

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Secondo giorno

Dubrovnik e Budva


Dubrovnik, Croazia

Valuta: kuna

Roaming europeo gratis: sì

Per valutare Dubrovnik avrei dovuto arrivare lì di prima mattina e non a mezzogiorno. La città in sé è un gioiello.

Sul mare, tutta circondata dalle mura e costruita in salita, con vicoli strettissimi e viste sulla città incantevoli.

stradine di Dubrovnik
Stradine del centro di Dubrovnik

Così come quelle che si hanno prendendo la funivia e andando in cima al monte Sergio per ammirare Dubrovnik dall’alto.

Purtroppo, però, anche per lo sbarco delle navi da crociera, la città era piena zeppa di turisti tanto da non poter camminare.

Se avete intenzione di andarci quindi vi consiglio di arrivare molto presto ed evitare la ressa oppure visitarla fuori stagione.

Cosa c’è da fare a Dubrovnik? Cercate qui i tour più belli da fare in città!

E se siete appassionati del Trono di spade non potete perdere il tour di Game of Thrones!

Terzo giorno

Budva e Alessio


Budva, Montenegro

Valuta: euro

Roaming europeo gratis: no

Ad arrivare da Dubrovnik a Budva in auto non ci vuole moltissimo, circa un paio di ore.

A un certo punto però, esattamente all’altezza di Kamenari, il navigatore vi farà prendere un traghetto per evitare un tratto molto più lungo in auto.

Vi consiglio di prenderlo, ci si imbarca direttamente in auto e si paga il biglietto di 4,50 euro sul momento. Il tragitto è di soli 10 minuti e i traghetti sono molto frequenti, per tutto il giorno.

Budva è una città molto vivace e giovane. Sul mare, ha un centro storico molto carino che sorge accanto al porto.

Piccolino e fatto di viottoli, una chiesa sul mare, negozietti di souvenir e ristoranti a base di pesce.

Io ho mangiato all’ottimo ristorante Demizana.

Mi ha colpito perché non aveva insegne, butta dentro, né quegli odiosi menu con le foto dei piatti. Raffinato e sobrio, ho mangiato molto bene cucina internazionale.

Il prezzo è alto, rispetto alla media della città, ma vale la pena.

Ci sono diverse spiagge in città costeggiate da un lungomare pieno di locali notturni.

Per andare al mare altrimenti dovrete spostarvi un po’, in auto o taxi per 10/12 euro.

In 20 minuti, andando verso nord, si raggiunge Ploce Beach.

Non si può parlare di una vera e propria spiaggia ma ci sono piccoli pezzi spiaggia con sassi piccoli alternati a rocce e scogli.

Gli stabilimenti, per ovviare al poco spazio, hanno creato anche una serie di piscine per permettere ai bagnanti di rinfrescarsi.

E al Plaza Ploce, in una di queste piscine, si svolge un pool party diurno con schiuma party, per chi cerca una vacanza all’insegna del divertimento.

Qui 2 lettini e ombrellone costano 10 euro.

Anche a Budva gli alloggi sono piuttosto economici. Potete cercate qui offerte di hotel e guest house a partire da 15 euro!
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Alessio, Albania

Valuta: lei albanese

Roaming europeo gratis: no

Alla frontiera tra Montenegro e Albania ho trovato un po’ di coda. Gli addetti piuttosto lenti e una mezz’ora di attesa.

Volevo arrivare a Valona, tappa successiva del mio itinerario di una settimana nei Balcani ma è iniziato a piovere forte ed io ero molto stanca. Così, mi sono fermata a circa 1 ora da Tirana, in una città a me sconosciuta che si chiama Alessio.

Mi ha accolto un traffico pazzesco che mi ha ricordato un po’ la mia Napoli nelle ore di punta…

Qui ho trovato per caso il Jolly Hotel, 4 stelle a 60 euro, e mi sono fermata per la notte.

Quarto giorno

Valona, Albania

Valuta: lei albanese

Roaming europeo gratis: no

Valona di giorno non mi ha impressionata, devo dire la verità.

È comunque una grande città, una delle più popolose dell’Albania e dalla grande importanza storica.

Il centro amministrativo della città l’ho trovato piuttosto anonimo.

Palazzoni, cemento, negozi un po’ squallidi, con una forte influenza italiana, visibile soprattutto nei nomi e nelle insegne.

Da vedere ci sono la Moschea Muradie, del 1500 e il museo all’indipendenza, perché è proprio qui che nel 1912 fu proclamata l’indipendenza dell’Albania.

Il lungomare con le palme però merita così come la lunghissima spiaggia che costeggia la città.

E di notte diventa un brulicare di persone, bar, ristoranti, musica, di una vivacità veramente impressionante.

Inutile dire che lo ho amato e così credo le altre centinaia e centinaia di turisti italiani in vacanza lì. Eh, sì, ce ne sono tantissimi in agosto…

In spiaggia a Valona sono stata al Coco bongo beach, un beach club con 2 lettini e ombrellone a 5 euro dove c’è anche djset e spesso schiuma party.

Lo sapete che li adoro, vero? La spiaggia è di sassolini e scogli e, buono a sapersi, c’è il wifi aperto e gratuito.

Qui trovate le escursioni e i tour più belli da fare in vacanza a Valona.

Per gli hotel più convenienti, cercate qui le migliori offerte su Valona!

Quinto giorno

Saranda, Albania

Valuta: lei albanese

Roaming europeo gratis: no

Sulla strada che porta da Valona a Saranda, pian piano che vai verso sud, già ti senti in Grecia.

La vegetazione, gli ulivi, la terra rossa, lasciano poi spazio a un paesaggio lunare in mezzo ai monti e al bosco, che sbuca su delle curve con una vista immensa sul mare blu della costa albanese.

Forse uno dei momenti più emozionanti del viaggio nei Balcani.

A Saranda ho alloggiato ai Blumearine apartments, eleganti appartamenti nel centro di Saranda, di fronte al lungomare.

La passeggiata sul mare è molto carina, al tramonto bellissima.

Qui ci cono diversi ristoranti per cena e baretti per il dopocena. Vi consiglio il ristorante Limani, proprio al porto.

Una delle spiagge più belle di Saranda invece è la Spiaggia di Ksamil, circa 20 minuti dalla città.

L’acqua è praticamente di un azzurro caraibico, la spiaggia è bianca, di ghiaia fine.

Non aspettatevi comunque una lunga distesa di spiaggia perché in realtà è dislocata in diversi punti, ognuno fatto di piccole spiagge.

In agosto la spiaggia era più che altro piena di famiglie e turisti dei paesi dell’Est europeo.

I prezzi qui diventano un po’più alti, intorno ai 10 euro per ombrellone e 2 sdraio.

Vi consiglio di noleggiare un pedalò (circa 10 euro per 1 ora) per vedere da vicino le isolette che si trovano di fronte alla spiaggia di Ksamil.

Se volete fermarvi a dormire in questa zona stupenda dell’Albania, cercate sulla mappa le offerte più convenienti di hotel vicino Saranda.

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Sesto giorno

Meteora, Grecia

Valuta: euro

Roaming europeo gratis: sì

Uno spettacolo della natura tra i più belli mai visti. Ti si apre all’improvviso davanti in tutto il suo splendore, mentre guidi verso Meteora.

Le cosiddette “meteore” sono falesie di arenaria, picchi e pinnacoli sui quali sono arroccati una ventina di monasteri, dei quali solo 6 sono visitabili.

monasteri di Meteora
Uno dei monasteri di Meteora

Impressionante vedere come i monasteri siano perfettamente integrati con le rocce su cui sorgono e come la natura abbia conferito a queste delle forme bizzarre nel corso dei secoli.

Io ho visitato il monastero di Varlaam, gli altri erano troppo affollati per i miei gusti. Il biglietto di ingresso costa 3 euro. Qui vi ho raccontato di come visitare le meteore, dategli un occhio prima di partire.

Meteora è un importante centro della chiesa ortodossa e patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Per visitare le meteore vi consiglio di alloggiare a Kalambaka o Kastraki, scegliendo un hotel con vista sulle meteore.

Io sono stata al Meteora hotel a Kastraki, bellissimo e con vista direttamente dalla mia camera sulle meteore.

Settimo giorno

Meteora e Igoumenitsa

Sono arrivata a Igoumenitsa, ultima tappa del mio tour dei Balcani in una settimana, sotto a una pioggia battente e un vento fortissimo.

Il giusto pretesto per fermarmi in una delle tante taverne del porto per il mio ultimo pranzo greco.

Da lì ho ripreso il traghetto per Ancona. Partito con 3 ore di ritardo e altre 15 ore di nave senza cabina…

porto di Igoumenitsa
Tramonto nel porto di Igoumenitsa

Ma questa è un’altra storia che vi racconterò nei prossimi articoli 😊


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