Ho capito che viaggiare da sole in Thailandia fosse il sogno di tante dal record di visite del mio articolo su Koh Samui in agosto. E così ho pensato che proprio questa potesse essere la meta perfetta per il mio primo viaggio di gruppo.

Un viaggio in cui sarei partita con i lettori che avessero voluto visitare questa terra insieme a me.

Se mi conoscete, saprete che ho un animo molto indipendente e a tratti solitario, pur nel mio desiderio di socialità. Difficile da spiegare, ma fatto sta che i gruppi non sono mai stati il mio habitat naturale.

Non mi piace l’idea di dover sottostare alle scelte di altri, di dover aspettare i ritardi e di non poter andare dove mi pare e piace. Questi sono poi i motivi che mi spingono spesso a viaggiare da sola.

Non rinnego la mia passione per i viaggi da sola.

Eppure, voglio raccontarvi cosa è stato per me questo viaggio di gruppo in Thailandia. Un’esperienza che ripeterei subito e che mi ha sorpreso positivamente.

Una viaggiatrice solitaria in viaggio di gruppo

Viaggiare da sole con 11 sconosciuti. Non è un ossimoro, perché ognuno di noi è partito da solo per questo viaggio di gruppo in Thailandia.

viaggiare da soli in Thailandia

I miei compagni di viaggio in Thailandia

Solo con il suo bagaglio di vita passata e presente, con le sue personali aspettative, piccoli timori, insicurezze, sogni e voglia di conoscere e scoprire. Per qualcuno questa partenza era una vera e propria sfida con sé stessi.

Anche io sono partita così. Con l’entusiasmo e la paura di vedere cosa mi aspettasse. L’incertezza di vedere se sarei stata in grado di restare in gruppo per 12 giorni e soprattutto capace di non perdere nessuno dei partecipanti…😊

Dieci donne e un uomo che hanno scelto di partire insieme a me per la Thailandia. Hanno letto sul blog del mio viaggio di gruppo e hanno deciso di seguimi in quest’avventura.

Non so dirvi quanto sia grata ad ognuno di loro per averlo fatto. E sono certa che come tutte le prime volte, questo viaggio resterà sempre in un cassetto felice della mia memoria.

Le mie compagne/i di viaggio in Thailandia

È stato sorprendente notare come 12 persone ognuna diversa dall’altra, provenienti da tutte le parti d’Italia, fossero in realtà legate da un filo sottile eppure profondo.

Un intreccio di storie di amori finiti, voglia di viaggiare da soli, desiderio di aprire un nuovo capitolo della vita, con tutta la forza commovente e la grinta che accompagnano questa fase.

O anche solo una questione di ferie, capitate in un periodo in cui gli amici e fidanzati non potevano partire.

Ognuno dei miei compagni di viaggio aveva le sue ragioni per scegliere quest’avventura. C’era chi già abituato viaggiatore e chi invece era fuori dall’Italia per le prime volte.

Quello che più mi ha colpito è stata la grande apertura di ognuno di loro. È bello vedere persone così curiose, desiderose di conoscere la gente intorno a loro e avide di scoprire quello che le circonda.

Non è cosa da tutti, vi assicuro, soprattutto in un gruppo così eterogeneo.

Si sono create delle belle amicizie, un po’ come se ci si conoscesse da tempo. Eppure allo stesso tempo ognuno di noi è stato libero (io in primis, come potete immaginare) di distaccarsi per ritagliarsi il proprio tempo.

viaggio di gruppo in Thailandia

Io sono andata un paio di volte da sola a mangiare la pizza (non posso resistere, neanche all’estero, è il mio tallone d’Achille), c’è chi ha scelto di fare un ‘escursione anziché un’altra, chi la sera voleva ballare fino a tardi (sempre io…) e chi andare a letto presto, chi di andare a mangiare thailanese e chi no.

E queste diversità non sono mai state motivo di scontro o di problema alcuno.

Un equilibrio incantevole che è stato il giusto compromesso tra il viaggiare da sole in Thailandia pur all’interno di un gruppo di 12 persone. Una meraviglia, vi assicuro.

Continuerò a viaggiare da sola, ma a giudicare da come è andato questo viaggio in Thailandia, sono già pronta a ripetere l’esperienza.

Se volete partire con me, la prossima tappa sarà New York a dicembre!

Per altre partenze, date un occhio anche al sito di Italian Blogger Social Tourism, in collaborazione col quale organizzo i viaggi di gruppo.


Un grazie enorme ai miei 11 compagni di viaggio: Elena, Roberta, Paola, Pino, Terry, Nadia, Laura, Valentina, Federica, Margherita e Silvia. Non vi dimenticherò mai.