Sud Salento fuori stagione, i borghi più belli da visitare

sud Salento fuori stagione
Se ti piace questo articolo condividilo con i tuoi amici

Un viaggio fuori stagione nel Sud Salento è quello che cui vuole se non amate la ressa, le spiagge affollate e le lunghe code.

In questo articolo vi racconterò del mio tour dei borghi salentini più belli a fine settembre, quando l’atmosfera è calma e rilassata e permette di scoprire il meglio dei borghi nascosti del Salento, tra paesini dell’entroterra e località sul mare.

Cosa vedere in Sud Salento fuori stagione?

Solitamente si associa il Salento alle spiagge e al mare da sogno. E in effetti, nulla si può dire al contrario. A fine estate-inizio autunno, se il tempo regge, potrete ancora godere della bellezza delle spiagge del Sud Salento e fare il bagno, solo che stavolta non dovrete lottare per ottenere un posto in spiaggia.

Oltre alla vita balneare però, vi consiglio di immergervi nella cultura e nelle tradizioni dei paesi del Salento. Qui troverete antichi borghi tutti da scoprire, torri di avvistamento, botteghe artigiane dove sopravvivono ancora le tradizioni di una volta, percorsi nella natura e panorami sul mare, oltre a una cucina abbondante e spettacolare.

Quanti giorni per un tour del Sud Salento?

Per il tour che vi racconterò consiglio un soggiorno di 5 giorni, con una base preferibilmente in un solo hotel per non fare troppi trasferimenti né fare e disfare valigie (per me piuttosto stancante). I borghi di cui vi parlerò infatti, sono tutti abbastanza vicini tra loro e si raggiungono in pochi minuti di macchina

Qui sotto vi metto la mappa, in modo da aiutarvi a capire meglio le distanze.

Dove dormire in Salento del sud

Per questo tour, io ho soggiornato all’Hotel Adriatico di Tricase, hotel 3 stelle completamente rinnovato, con stanze ampie ed accoglienti, vicino alla stazione e al centro del paese.

La colazione è a buffet, dolce e salata con prodotti tipici come le frise col pomodoro e i pasticciotti leccesi con la crema.

Come spostarsi in Sud Salento?

Per poter visitare in maniera più comoda e autonoma i borghi del Salento, consiglio di arrivare in auto oppure noleggiare una macchina dall’aeroporto di Brindisi o dalla stazione di Lecce, che sono i principali punti di ingresso in Salento.

I paesi più belli da vedere nel Sud Salento – Itinerario consigliato di 5 giorni

Morciano di Leuca

Il mio tour dei borghi salentini fuori stagione è iniziato dal centro storico di Morciano di Leuca, un borgo medievale il cui punto più importante è il Castello del 1300, visibile dall’esterno anche se al momento non visitabile.

Per averne una visione privilegiata potete entrare nel Palazzo Strafella, un tempo convento e ora sede del comune.

Continuando la passeggiata per il centro vi troverete davanti la bella Chiesa di San Giovanni Elemosiniere, importante testimonianza del barocco salentino.

Morciano di Leuca

Il complesso di Leuca Piccola

Un altro punto di grande interesse da non perdere a Morciano di Leuca, un po’ fuori dal centro storico, è il Complesso di Leuca Piccola, costruito per accogliere tra il 1600 e il 1700 i pellegrini che andavano verso il Santuario di Santa Maria di Leuca.

In questo punto infatti passano i cammini della Via Francigena e della Via Leucadense.

I viaggiatori qui trovavano una chiesa, tuttora visitabile, un mercato, delle stalle, dei pozzi per l’acqua, un maniscalco e potevano dormire nelle cavità carsiche sotterranee, su letti di legno.

Leuca Piccola

Dove mangiare a Morciano di Leuca

Ristorante Torre Antigua, Via Napoli 11, Torre Vado

Ristorante vicino al mare a Torre Vado, che offre cucina tipica salentina e piatti a base di pesce. Selezione di antipasti incredibile!

Le sorgenti di acqua fredda di Torre Vado

Se visitate il Sud Salento fuori stagione, magari in primavera o autunno, avrete buone possibilità di godervi delle giornate di sole in spiaggia. Se cercate un posto speciale, vi consiglio Torre Vado, dove tra la spiaggia e le scogliere ci sono delle piscine naturali alimentate da acqua fredda e dolce.

Torre Vado piscine naturali

Per un soggiorno vista mare, giusto di fronte alle piscine c’è l’Hotel Albatros che offre camere con una bella vista sul mare sulla costa ionica del Salento.

Taurisano

Taurisano è un comune del basso Salento il cui nome deriva dal latino “taurus sano”, facendo riferimento a un ipotetico commercio di tori che avveniva qui in età romana.

Per visitare il borgo, vi consiglio di partire da Piazza Castello, il cuore di Taurisano, dove si trovano la Chiesa Madre e il Palazzo Ducale, che rappresentano il potere religioso e civile del paese.

Dalla piazza, camminate poi a piedi fino al Palazzo Vanini, dedicato al sopracitato filosofo ed erudito seicentesco Giulio Cesare Vanini, che qui nacque.

cosa vedere a Taurisano Salento

Laboratorio di luminarie salentine

Visitando molti dei borghi del Salento, noterete sicuramente con frequenza le luminarie che abbelliscono e illuminano strade e palazzi. Non è un caso, perché proprio le luminarie sono una delle eccellenze salentine.

A Taurisano potete scoprire come si fanno, visitando il laboratorio di luminarie salentine Parisi, attivo fin dal 1866.

laboratorio luminarie Taurisano

La storia di questi oggetti è lunga: un tempo le luminarie erano alimentate con olio e stoppino, mentre con gli anni si sono evolute fino a diventare elettriche.

Ce ne sono di tutti i tipi: da quelle giganti per illuminare le strade, a quelle create ad hoc per eventi o matrimoni, fino a piccole luminarie che possono essere utilizzate in casa.

La costante però è che vengono qui realizzate tutte a mano con un lavoro preciso e paziente.

Dove mangiare a Taurisano

Ristorante Don Calogero, Via Eroi d’Italia 201, Taurisano

Ristorante con atmosfera accogliente e familiare, specializzato in carni alla brace.

Ugento

Un altro borgo da non perdere in Salento, e anche uno dei più belli, è sicuramente Ugento.

Qui, oltre alla bellezza degli edifici storici, avrete modo di ammirare proprio un esempio delle luminarie di cui vi parlavo prima, che vengono accese in occasione di importanti feste patronali come la Festa dei Santi medici, il 26 settembre.

Piazza San Vincenzo, nel cuore del centro storico, diventa in questa occasione un posto veramente magico.

luminarie Ugento Salento

Gli appassionati di storia non potranno perdersi il Museo Archeologico, all’interno di un ex convento francescano, che racconta la storia del territorio e comprende interessanti reperti come la “tomba del guerriero”.

Spiaggia di Torre San Giovanni

Se cercate una bella spiaggia vicino ad Ugento, vi consiglio la spiaggia di Torre San Giovanni, località che prende il nome dall’antica torre di guardia ottagonale costruita per difendersi dai Saraceni.

Qui troverete acque trasparenti e pulite e sabbia bianca da sogno!

Miggiano

Tornando verso l’entroterra, il mio tour è proseguito verso Miggiano, dove si trova un interessante Museo dell’olio, che per anni è stato considerato l’oro del Salento.

Per capire l’importanza che ha rivestito e riveste l’olivo nella cultura salentina, basta guardarsi intorno e ammirare l’abbondanza di ulivi che ne contraddistinguono il paesaggio rurale.

L’olio non era usato solo per scopi alimentari ma anche per l’illuminazione e il riscaldamento, quindi la sua funzione era veramente preziosa.

Il museo si trova in un frantoio ipogeo (sotterraneo) nel centro storico, dove avveniva la lavorazione delle olive. Stando sotto terra infatti si poteva garantire una temperatura costante di 20 gradi.

grotta ipogea Miggiano

Qui, fino ai primi del 1900, i frantoiani vivevano per mesi e mesi dedicandosi alla lavorazione delle olive, purtroppo in condizioni durissime senza mai vedere la luce del sole.

Sempre a Miggiano, potrete ammirare inoltre la Cripta Santa Maria, una cripta del IX secolo, con funzione sacra e funeraria, dove ancora sopravvivono, seppur provati dal tempo, antichi affreschi a tema religioso.

Tricase

Durante questo tour del Sud Salento fuori stagione, abbiamo alloggiato a Tricase, che è un paese salentino con un centro storico molto carino e che sorge tra entroterra e mare, circondato dalla natura.

Tricase cosa vedere

Torre del sasso

Per apprezzare al meglio la bellezza del paesaggio, se avete tempo vi consiglio il cammino da Tricase a Torre del sasso, in località Serra del Mito.

Torre del sasso è una torre cinquecentesca a 400 metri dal mare, che faceva parte del sistema di torri difensive per proteggersi da eventuali attacchi dei turchi provenienti dalla vicina Albania.

trekking torre del sasso

Se non avete tempo né voglia di camminare troppo, andate direttamente alla torre, che si trova lungo un sentiero panoramico con una vista incantevole su tutta la costa adriatica fino ad Otranto.

Quercia Vallonea

Sapete che proprio vicino a Tricase si trova uno degli alberi più antichi d’Italia e il più antico del Salento? Si tratta della Quercia Vallonea, anche nota come quercia dei 100 cavalieri, che si dice abbia più di 700 anni!

Il nome lo si deve alla leggenda che narra che l’imperatore Federico II si sia riposato all’ombra di quest’albero insieme ai suoi cavalieri.

Anche se la quercia è recintata, la potrete comunque ammirare dall’esterno (l’ubicazione la trovate nella mappa che vi ho messo su).

Laboratorio di ceramiche Branca

Per un altro viaggio nelle tradizioni salentine, vi consiglio di visitare il Laboratorio di ceramiche Branca, nel centro di Tricase. Qui potrete assistere (e anche provare voi stessi) alla lavorazione della ceramica, dallo stato di argilla fino alla creazione delle maioliche e la realizzazione di oggetti di uso quotidiano come lucerne, innaffiatoi, scolapasta, piatti e bicchieri.

bottega ceramica Salento Tricase

Dove mangiare a Tricase

I fornelli di Teresa, Via Tartini 17, Tricase

Cucina salentina e pizza, di fronte alla stazione dei treni di Tricase.

Piscine naturali di Marina Serra

A meno di 10 minuti di auto dal centro di Tricase, se come me vi commuovete di fronte ai mari da sogno, dovete assolutamente raggiungere le piscine naturali di Marina di Serra.

Vi troverete di fronte ad un capolavoro della natura con la roccia erosa dal mare che ha creato delle vasche di acqua cristallina e una grotta, accessibile via mare.

piscine naturali marina serra

Il colore dell’acqua in questo tratto di costa è stupendo. Tutto intorno, potete fermarvi a prendere il sole sulle rocce.

Ruffano

Un altro borgo da vedere in Basso Salento è Ruffano, antico centro abitato frequentato fin dalla Preistoria, che pare prenda il nome dal centurione romano Rufus che avrebbe avuto questa terra in età romana.

Il centro storico di Ruffano e la sua frazione di Torrepaduli regalano bellissime architetture gentilizie con dei palazzi di grande eleganza.

borgo Ruffano Salento

Oltre al fascino dei vicoli e dei palazzi, da visitare a Ruffano ci sono sicuramente la Chiesa madre della natività, costruita nel 1700 su una vecchia chiesa di rito greco e il Castello di Ruffano.

La bottega del tamburello

Dato che siamo in Salento, una volta a Ruffano, vi consiglio di visitare la Bottega del Tamburello, del maestro tamburellista Rocco Luca, che si trova a Torrepaduli, la patria della famosa pizzica.

L’origine di questa danza, che trova il suo apice nella festa di San Rocco, il 16 agosto, è da ricercarsi nella raccolta del grano, che in passato veniva fatta dalle donne.

Durante questo lavoro, le donne potevano essere punte da insetti e la pizzica veniva suonata come musica terapeutica per liberare le “pizzicate” dal malessere causato dal morso di insetto.

bottega del tamburello Torre Paduli

Visitando la bottega potrete vedere dal vivo come vengono realizzati i tamburelli, con setacci e pelle di capra, e ascoltare le differenze di suono tra l’uno e l’altro.

Dove mangiare a Ruffano

Il circolo di Ruffano, Corso Margherita di Savoia, Ruffano

Cucina tipica, taglieri e ottimi antipasti misti, nel centro di Ruffano.

Alessano

Continuando questo tour alla scoperta dei borghi salentini dell’entroterra, è la volta di Alessano.

Partite dalla bella Piazza Castello, dove si trovano i principali palazzi cittadini, il Palazzo Ducale, dove un tempo c’era il castello e poi divenuto residenza nobiliare e il Palazzo San Giovanni, elegante palazzo con una facciata molto particolare.

borgo Alessano Salento

Verso nord, potrete visitare anche il quartiere ebraico medievale della Giudecca.

Nei dintorni di Alessano, si trova il cimitero dove è sepolto Don Tonino Bello, parroco e vescovo, vissuto tra il 1935 e 1993 e noto per le sue azioni di difesa dei più disagiati.

Villaggio rupestre di Macurano

Vicino ad Alessano si trova un importante complesso rupestre medievale con 29 grotte, abitate ed abbandonate nel 1400, con un sistema di canalizzazione delle acque piovane e anche una necropoli, insomma tutto l’occorrente per una vera società.

Dove mangiare ad Alessano

Ristorante “Da Enzo”, SC le Matine, 168, 73031 Alessano

Bel locale con ampi spazi e grande giardino che prepara cucina mediterranea e pizze.

Specchia, uno dei borghi più belli d’Italia

Un’altra tappa da non perdere nell’entroterra del Salento è Specchia, uno dei borghi più belli d’Italia. Le sue origini risalgono alla preistoria. Ci fu poi il Medioevo, durante il quale la città fu sede del marchesato e raggiunse il suo massimo splendore intorno al 1400.

specchia borghi piu belli Italia

Oggi conta circa 5000 abitanti ed è molto amata dai turisti anche grazie alla formula dell’albergo diffuso, con case vacanza distribuite in varie parti del centro del paese.

Passeggiare per il borgo, tra le strade di pietra calcarea, i vicoli stretti con le luminarie e le case colorate è molto piacevole e caratteristico. Al tramonto poi, con il cielo che si tinge di rosa, è stata un’esperienza magica.

Cosa vedere a Specchia

Per visitare il centro storico di Specchia consiglio di partire da Piazza del popolo, dove si trova il Palazzo Risolo, esempio di architettura barocca salentina, uno dei simboli cittadini, oggi sede del Municipio e di eventi e mostre.

Un’altra attrazione molto importante è la Chiesa Madre, al cui interno troverete eccellenti dipinti e sculture.

borgo Specchia Salento

Infine, merita una visita anche l’ex convento dei Francescani neri, del quale esistono tracce come chiesa già nel 1200, noto per la sua chiesa con affreschi tardo gotici e la cappella affrescata con cicli di storie sacre.

Dove mangiare a Specchia

Da Coppuledda, Via Garibaldi 3, Specchia

Ristorante tipico in stile rustico con una bella terrazza.

Tiggiano

Tiggiano è un bel borgo dell’entroterra sud-salentino, vicino alla costa adriatica. Nel borgo spicca il seicentesco Palazzo Baronale della famiglia Serafini-Sauli, con il suo giardino interno e accesso al bosco retrostante. Oggi il palazzo è sede del Municipio e se ne possono visitare le stanze.

Tiggiano entroterra Salento

Da Tiggiano andando verso la costa, si raggiunge poi Torre Nasparo, che fa parte del sistema di torri difensive poste lungo la costa. Da qui si può godere di un panorama molto bello con vista sul mare.

Dove mangiare a Tiggiano

La voce del mare, Via Vittorio Veneto 61, Tiggiano

Accogliente ristorante con cucina salentina e piatti a base di pesce, nel cuore di Tiggiano.

La via del sale a Corsano

Per concludere questo tour tra i borghi salentini più belli, vi consiglio di percorrere un tratto della “via del sale”che si estende sulla fascia costiera nei pressi del borgo di Corsano.

Come il nome suggerisce, si tratta di sentieri clandestini che venivano utilizzati per portare il prezioso sale dal mare a Corsano, in tempi in cui c’era il monopolio del sale.

Via del Sale Corsano Salento Sud

Partendo da Corsano potrete scegliere diversi sentieri e percorrerne una parte. Ce ne sono di diverse difficoltà e pendenze. Se non avete grosse velleità di fare trekking, potete anche solo fare una passeggiata rilassante vista mare 🙂

Trovare i sentieri è facile perché sono bene segnalati, delimitati da muretti a secco e intervallati dalle tipiche pajare in pietra salentine. La torre difensiva Specchia Grande, che sorge su un promontorio roccioso, si trova lungo uno di questi sentieri della via del sale.


Se hai voglia di un viaggio lento e calmo, visitare il Sud Salento fuori stagione, è la scelta giusta. Puoi seguire questo itinerario al completo o lasciarti ispirare e se hai più giorni a disposizione, ti consiglio di dedicare più tempo ad ognuno di questi borghi perché meritano davvero.

Se vi è piaciuto questo articolo, forse potrebbero interessarvi anche:

Gargano in autunno, la mia breve fuga a Vieste

Le 8 spiagge più belle del Salento

Vacanze al mare in Italia: 10 spiagge da non perdere


 

Per ricevere i miei consigli di viaggio, restare aggiornati sulle novità e avere sconti e promozioni, iscrivetevi alla mia newsletter 🙂

Tranquilli, non vi intaserò la casella e-mail, vi arriverà una email ogni 1/2 mesi!

[mailpoet_form id=”2″]

Alcuni dei link presenti in questo sito web sono link di affiliazione. Questo significa che se clicchi sul link e acquisti il prodotto, io riceverò una piccola commissione di affiliazione. Indipendentemente da ciò, è mia intenzione raccomandare solo prodotti o servizi che uso regolarmente e che ritengo aggiungano valore ai miei lettori. 

 

Lascia il primo commento

Vivere di viaggi, la mia nuova vita

YouTube video

Chi sono

Mi chiamo Diana Bancale, napoletana di nascita ma attualmente alle Canarie.

Giornalista e travel blogger. Viaggio tanto, spesso sola, amo il mare, i sorrisi, gli animali e la pizza.

Ho lasciato il lavoro per viaggiare nel 2014 e da allora la mia vita è viaggiare e raccontarlo sul mio blog e sui social media.

Nominata ai #Mia17 – Miglior travel blogger

Codice Sconto Heymondo 10%

Codice Sconto eSIM Holafly 5%

codice sconto holafly

Iscriviti alla  mia Newsletter