Quando viaggio da sola ho occasione di pensare molto. Sì, lo ammetto, tante volte inizio anche a fare qualche conversazione da sola, ma quale donna non lo fa? 🙂
Mentre ero in viaggio da sola in Corsica e affrontavo la mia prima esperienza totalmente on the road in solitaria su un’isola che non conoscevo, ho pensato che in fondo avevo un coraggio da leone.
Mettetevi nei miei panni. Patente presa nel 2001, a Napoli. Lo stesso anno mi trasferisco a Parma per l’università e non tocco più un auto fino al 2010, quindi per circa 9 anni.
Avrò guidato un paio di volte in autostrada in tutta la mia vita e per la maggior parte fatto brevi tragitti in città.
Il mio viaggio da sola in auto in Corsica
Poi mi arriva la proposta del viaggio in Corsica. Settimo cielo, inutile dirlo. E con una macchina tutta mia, da guidare in lungo e in largo su un itinerario che copre l’intera costa della Corsica. Da Nord a Sud, fino a tornare a Nord.
Non nego che l’emozione ha portato con sé anche un po’ di strizza. Sapere di dover guidare in strade strettissime a strapiombo sul mare, spesso senza protezioni, un po’ mi metteva la pelle d’oca.
Allo stesso tempo però era una sfida irresistibile. Ho pensato a quanto mi sarei sentita coraggiosa e “dotata di attributi” al ritorno. Perché non è da tutti un’esperienza del genere. Soprattutto per una non abituata a guidare.
Bisogna avere “le cosiddette” per scegliere di farlo.
E poi ho razionalizzato. Se guido piano e vado con prudenza, non mi succederà nulla di male.
Viaggiare da soli è una sfida con se stessi
Venitemi a dire che viaggiare non è una scuola di vita. Quante cose si imparano? Quanti limiti si riescono a superare?
In particolar modo secondo me viaggiare soli è uscire dalla zona di comfort. Quella famosa zona a cui siamo abituati e che conosciamo bene, in cui ci sentiamo sicuri e protetti.
Quante sfide ci sono nel viaggio da soli! Quante incognite, a volte brividi.
Ma è per questo che lo amo tanto.
Ogni volta torno a casa e mi sento un gradino più in alto. Forte come un leone, aperta, matura, coraggiosa. Supero sempre delle paure nuove. E questa sensazione mi fa impazzire talmente tanto che poi dopo poco torno a ricercarla…
Perché se restare nella zona di comfort è piacevole, uscirne ti da un’adrenalina incredibile.
E sapete che cosa vi dico?
Che non vedo l’ora di prendere ancora un’auto e andarmene in giro per un altro posto sconosciuto. Da sola.
Libera, senza paura di nulla.








12 commenti
Marco
“Quante incognite, a volte brividi.
[…]
Ogni volta torno a casa e mi sento un gradino più in alto. Forte come un leone, aperta, matura, coraggiosa. Supero sempre delle paure nuove.
[…]
uscirne ti da un’adrenalina incredibile.
[…]
Da sola.
Libera, senza paura di nulla.”
Amen!
Io sogno un mondo dove sentire TUTTE le donne parlare in questo modo. Invece tu e quelle come te siete delle mosche bianche (siete tante, ma relativamente pochissime).
inviaggiodasola
In Italia forse ancora poche ma in giro incontro tantissime straniere che lo fanno già:)
Comunque spero anche qui le donne riescano a capire che è possibile e non solo: è ancora molto molto bello!
Mariavittoria
Ho prenotato oggi l’alloggio per il mio primo viaggio da sola. È successo per caso di ritrovarmi un volo preso e compagni di viaggio che venivano meno uno dopo l’altro. Ho deciso che almeno la mia quota non sarebbe andata persa…e non per i soldi del volo, Ma per l’esperienza che volevo fare, ad ogni costo. Un’esperienza che “la devo fare prima dei 30 anni” ma che se non mi ci fossi trovata catapultata forse mai sarei riuscita a organizzare dal nulla. Ben vengano gli imprevisti, allora!
Già cliccare su Prenota è stato uscire dalla mia confort zone e sono eccitata e un po’ impaurita allo stesso tempo, anche se vado in una città che conosco bene e che è fra le più inclusive mai visitate: Dublino. Una città dove se ti vedono spaesata ti chiedono se va tutto bene. Dove la gente ti sorride e ti saluta per strada.
Non sarà un viaggio on the road o in un paese esotico…ma per una che è partita timidissima da ragazzina e che si è costruita la sua sicurezza anno dopo anno è comunque una conquista!
“Abbi paura, ma fallo lo stesso” è il mantra che mi ha già aiutato in passato quando dovevo partire per l’erasmus, in cui si ha comunque una rete di sicurezza. Sarà il mio sostegno anche questa volta, dove ci sono solo io e sono io la mia rete di sicurezza.
Marco
Ciao
ho letto qualche articolo sul blog, complimenti. Ho fermato anche io la mia vita quotidiana di ufficio, la differenza è che sono ancora alla ricerca della prossima 🙂 diciamo che vivo alla giornata. Invece di viaggiare io preferisco vivere per lunghi periodi in città differenti, vedremo dove andrò a finire.
complimenti
Marco
inviaggiodasola
Ciao Marco, complimenti a te. Anche quella è una scelta molto interessante.
Amalia
Complimenti per il tuo blog,Diana…..,,l’ho appena scoperto e non vedo l’ora di leggerti
inviaggiodasola
Grazie mille Amalia! Un abbraccio
Irene
Cara Diana,eccomi qui di ritorno dal mio primo viaggio da sola a….Berlino!!!è stata un’esperienza stupenda. La cosa più importante però, è che mi sento più “ricca”interiormente,più matura. Lo volevo fare da parecchio tempo e prima di partire ho letto il tuo blog…che dire,è stata la miccia per cliccare su “acquista” sul biglietto aereo. Grazie mille per l’ispirazione che mi hai dato,davvero!!!ti abbraccio Irene
inviaggiodasola
Cara Irene, quando leggo commenti come i tuoi mi sento davvero felice di aver iniziato il blog. Ti auguro che questo sia solo il primo di una lunga serie. Grazie a te e un abbraccio
anna
Vorrei tanto riuscirci anch’io
mari
Nessuno fa retromarce come le sue!! Complimenti per l’articolo. Un bacio
Adriana Paladini
Ciao …mi chiamo Adriana… ti ho scoperta oggi è devo dire sei una bellissima sorpresa ….io sono tre anni che mi avventuro da sola in viaggi non così pericolosi…. ma quest’anno finalmente me ne vado un mese in Messico!!!! Mi piacerebbe da morire fare il tuo lavoro!!!!