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La Sardegna fuori stagione offre la possibilità di scoprire l’essenza più pura di questa bellissima isola che tanto ha da offrire in tutti i mesi dell’anno.
Molti sono abituati a pensarla solamente come meta estiva per via del suo mare azzurro e delle spiagge considerate tra le più belle in Italia.
E su questo non c’è nulla da dire perché la loro bellezza è innegabile.
A proposito di spiagge sarde, leggete anche:
Cosa fare in Sardegna fuori stagione
Quello che non tutti sanno però è che la Sardegna oltre al mare ha un ricco patrimonio storico, culturale, archeologico e naturalistico.
La Sardegna fuori stagione inoltre si presta bene anche a un turismo sportivo, a un turismo religioso e a quello legato alle tradizioni popolari.

Non dimentichiamo inoltre l’enogastronomia, uno dei cavalli di battaglia della regione.
Non so se le avete già provate ma le specialità alimentari tipiche sarde sono eccellenti!
Tem, la prima fiera di turismo esperienziale in Sardegna
Proprio per sottolineare versatilità di questa terra e le tante possibilità di turismo in tutte le stagioni, è nato il TEM Sardinia 2022(Tourism Experience Management), la fiera di turismo esperienziale, alla sua prima edizione dal 28 al 30 ottobre 2022 in Sardegna.
La cornice dell’evento non poteva essere più iconica: a Cagliari nella passeggiata coperta dei Bastioni di Saint Remy, uno dei simboli del capoluogo sardo.

Che tipo di turismo si può fare in Sardegna
L’evento ha raccolto i 4 temi più importanti del turismo esperienziale in Sardegna: archeologico, enogastronomico, sportivo, e quello dei cammini religiosi e delle tradizioni popolari.
Le tre giornate sono state per i visitatori un’occasione di conoscere località, attività, usanze, folklore, tradizioni e piatti tipici della Sardegna.
Ci sono stati incontri, spettacoli, degustazioni e danze tipiche. Insomma, un inno alla vera Sardegna!
Cosa fare in Sardegna fuori stagione
Se state programmando un viaggio in Sardegna fuori stagione, avrete la fortuna di poter godere della bellezza dei territori e delle attrazioni senza le enormi folle dell’estate.
Mesi come ottobre e novembre sono per esempio ottimi per visitare la Sardegna, che anche in autunno ha tanto da offrire.
In generale però durante tutto l’anno ci sono eventi, appuntamenti e possibilità di godere del territorio in pieno.
Itinerario tra Cagliari, Ulassai e Goni
Oggi vi racconterò di un breve itinerario per una fuga in Sardegna fuori stagione.
Si parte con una visita della bella Cagliari per spostarsi poi verso l’entroterra sardo in direzione Ulassai e Goni.
Visitare Cagliari fuori stagione
Tra me e Cagliari è stato amore a prima vista da quel giorno di fine agosto in cui ci ho passato un week end da sola raggiungendola in treno da Olbia.
Qui vi ho parlato di cosa vedere a Cagliari in un giorno.
Questa città per me unisce la bellezza delle città di mare ad una lunga storia ricca di influenze storiche differenti.
Tante sono le opere ed i monumenti da vedere, i suoi musei, le chiese ma anche spazi verdi, giardini ed una vivace vita notturna.
Cosa vedere in centro a Cagliari

Bastione di Saint Remy
Uno dei simboli della città e anche dei suoi punti più panoramici, dai quali potrete ammirare uno splendido tramonto su Cagliari.
Quartiere Castello
Quartiere storico di Cagliari, dalla lunga storia che va dai Fenici ai Romani, dagli Spagnoli ai Piemontesi.
In Piazza Palazzo si trovano in Palazzo Reale e la bella Cattedrale di Santa Maria.
Cattedrale di Cagliari
La chiesa più importante della città, nel centro del quartiere Castello. Non perdete una visita anche alla sua affascinante cripta!

Mercato di San Benedetto
Con i suoi 4000 mq è uno dei mercati più grandi d’Europa.
Al suo interno troverete su due piani prodotti alimentari come pesce, carne, ortofrutta e specialità tipiche sarde.
Quartiere Marina
Un vivace quartiere che parte dal molo fatto di stradine strette piene di ristoranti, locali e baretti.
Dove mangiare a Cagliari
Se cercate ristoranti tipici dove assaggiare la cucina locale sarda, ecco alcuni indirizzi che ho provato personalmente e che ho trovato molto validi:
Ristorante Sa Domu Sarda
Ristorante tradizionale sardo che offre primi piatti tipici come la fregola e la pasta ripiena e secondi a base di carne.
Ristorante Sa Ide e S’Ollia
Ristorante che prepara piatti di cucina tipica sarda, con l’opzione di un interessante menu degustazione con una vasta selezione di antipasti, primi e secondi.
Le grotte di Su Marmuri, Ulassai – Nuoro
Da Cagliari in circa due ore ci si addentra verso l’interno della Sardegna raggiungendo la provincia di Nuoro, dove arriviamo ad Ulassai, alle grotte di Su Marmuri (che in sardo vuol dire “grotte di marmo”).
Per raggiungerle si arriva alle pendici del tacco di Ulassai, a circa 900 metri di altitudine, con un panorama che ripaga subito del viaggio fatto.

Le Grotte Su Marmuri sono considerate tra le più imponenti di Europa, con una lunghezza di circa 850 metri e altezze fino ai 70 metri.
Cosa vedere alle grotte di Su Marmuri
Le grotte sono divise in sale, ognuna con le sue particolarità.
Essendo una grotta ancora viva, la sua evoluzione è continua, come si può notare dalle stalattiti e stalagmiti che crescono nel tempo.
Inoltre, all’interno delle grotte potrete ammirare corsi d’acqua e laghetti sotterranei.


Qui durante i mesi di letargo, vive la colonia di pipistrelli più grande in Italia!
Le Grotte di Su Marmuri sono visitabili da marzo/aprile fino a ottobre con delle visite guidate.
Come visitare le grotte
Per prenotare potete chiamare il +39 0782 79859 oppure scrivere a: grottasumarmuri@tiscali.it
Goni, il sito archeologico di Pranu Mutteddu
Un altro sito imperdibile dell’interno della Sardegna che forse non tutti conoscono è il parco di Pranu Mutteddu, a Goni, a circa mezz’ora di auto da Cagliari.
Si tratta di uno dei più interessanti e suggestivi siti archeologici di tutta la Sardegna, dove si può tra l’altro ammirare la più grande concentrazione di menhir della regione.


Questo conferisce all’aera un’atmosfera sacrale, a tratti magica, che noterete non appena metterete piede qui.
Cosa vedere all’interno del parco
Il parco è molto grande (circa 200mila mq) e sorge su un’area ricca di querce secolari e macchia mediterranea, quindi anche paesaggisticamente molto suggestivo.
Grazie agli scavi degli anni Ottanta sono stati riportati alla luce manufatti del Neolitico recente, tombe e menhir legati al culto degli antenati, che fanno ritenere che il sito fosse usato per riti religiosi e sepolcrali.
Quando visitare il parco
Il parco è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 18 in inverno e dalle 8.30 alle 20 in estate con ingresso a pagamento comprensivo di guida.
Articolo scritto in collaborazione con TEM Sardinia.







