4 giorni a Lisbona a spasso per la città. 16 travel blogger, tutte donne, un fidanzato (non il mio) e un videomaker di Skyscanner. Ecco l’itinerario dei nostri 4 giorni a Lisbona. Tra attrazioni celebri, feste di Lisbona, locali sul rooftop, sardine a go go, tram e quartieri da scoprire.

Per avere un’idea del nostro viaggio, date un occhio al video…


Il mio arrivo a Lisbona. Caldo soffocante, salite e discese ripidissime.

Io con sandaletti aperti e trolley che trascino a fatica sui sanpietrini roventi. Le strade sono trafficate e piene di auto e persone.

Le prime cose che mi tornano alla mente del mio viaggio a Lisbona sono i palazzi con i bellissimi azulejos, cioè le colorate piastrelle che ne adornano le facciate.

La città è un tripudio di alberi dai fiori viola. Si tratta di jacaranda, una pianta importata dal Brasile.

Lisbona fiori jacaranda

I fiori viola di jacaranda colorano tutta Lisbona in primavera

Un’altra cosa che non ricordavo così bene è quanto il cielo di Lisbona fosse azzurro. E gli spazi così ampi e aperti che sanno di libertà.

Non so se per voi è lo stesso, ma per me vedere le città in primavera o comunque col caldo, fa sempre un effetto migliore.

Lisbona in primavera

E così è per Lisbona, nonostante io me ne sia già innamorata da quando la ho vista per la primissima volta nel febbraio di diversi anni fa.

Come arrivare dall’aeroporto al centro di Lisbona

Per arrivare dall’aeroporto al centro di Lisbona, è molto comodo ed economico usare la metropolitana

Direttamente dalla stazione “Aeroporto” si prende la linea rossa che in circa 15 minuti porta alla Stazione Alameda. Da lì potete prendere la linea verde , oppure se scendete alla fermata di Sao Sebastiao, prenderete la linea blu.

metropolitana Lisbona

Il costo del biglietto di sola andata è di 1, 50 euro.

Prendere un taxi dall’aeroporto vi costerà invece intorno ai 15 euro.

Itinerario di 4 giorni a Lisbona

Ecco l’itinerario dei 4 giorni a Lisbona:

Primo Giorno

Il primo dei 4 giorni a Lisbona, arriverete probabilmente in tarda mattinata o al pomeriggio.

A Lisbona c’è inoltre 1 ora di fuso indietro rispetto all’Italia.

Il mio consiglio è quello di dare una prima sbirciatina random alla città, con una mappa in mano da non seguire però alla lettera. Lasciatevi ispirare dalle vostre sensazioni e camminate per il centrale quartiere Baixa.

Arco da Rua Augusta

Arco da Rua Augusta, Lisbona

Percorrete la Rua Augusta fino a Praca do Comercio, dove c’è una bellissima vista sul fiume Tago. In lontananza si scorgono il Cristo Rey, che si trova sulla sponda opposta, e il Ponte 25 aprile.

Fermatevi nella maestosa piazza a prendere un gelato o una bevanda, oppure passeggiate sul lungofiume che ricorda tantissimo un lungomare (si tratta in realtà della foce a estuario del fiume Tago).

fiume Tago Lisbona

Perdetevi poi tra le antiche stradine del quartiere Bairro Alto, il vecchio quartiere popolare di Lisbona, che di notte si anima di locali e gruppi di giovani.

Secondo Giorno

Il secondo giorno del mio viaggio a Lisbona, in attesa che arrivassero le mie compagne travel blogger, l’ho dedicato a una visione più ampia della città.

Sono arrivata nella verde ed enorme Praca Marques de Pombal e da lì ho preso per circa 15 euro uno di quei bus turistici per il tour di Lisbona.

Ce ne sono di diverse compagnie e con partenze molto frequenti, dal mattino al tardo pomeriggio. Il biglietto vale 24 ore durante le quali potete scendere nelle fermate delle attrazioni che preferite e risalire quando volete.

Durante il tragitto poi c’è una guida che vi darà le principali informazioni su quello che state vedendo.

Per pranzo invece sono andata, insieme alle prime blogger ad arrivare, in un ristorantino molto semplice e tipico, Granja Velha, nella Baixa, vicino a Rua Augusta. Per niente turistico e dall’ambiente rustico e cordiale.

Terzo Giorno

Il terzo dei quattro giorni a Lisbona, siamo partiti dalla Baixa. Abbiamo preso l’Elevador de Santa Justa, che regala un panorama bellissimo su tutta la città e che porta dalla Baixa al Chiado.

Per prenderlo si paga un biglietto di 2,85 euro.

Io avevo la Lisboa Card, che consente sconti e ingresso gratuito per molte delle attrazioni della città e accesso gratuito ai mezzi pubblici.

Seconda tappa, da raggiungere a piedi, il Convento do Carmo, un convento “open air” perché il tetto fu distrutto durante il terremoto del 1755 e mai più ripristinato.

Convento do Carmo

Dopo, per pranzo siamo andate nel coloratissimo Mercado de Ribeira. Un bellissimo mercato dove si può mangiare, seduti ai lunghi tavoli centrali. Qui ci sono i “baracchini” di molti dei migliori ristoranti di Lisbona, che offrono qui le loro specialità.

baccalà mercado de ribeira

Io ho preso un baccalà pasticciato da 10 e lode.

Dopo pranzo abbiamo proseguito, tra salite e discese, verso il quartiere caratteristico dell’Alfama. Ci siamo fermate a vedere la Se (la Cattedrale) e poi arrivate al Castello di Sao Jorge.

Interno della Cattedrale di Lisbona

Interno della Cattedrale di Lisbona (La Se).

La sera i festeggiamenti per la Festa di San Antonio erano nel vivo e siamo andate a mangiare al Miradouro Santa Caterina. Anche qui vista superba sulla città. Potete arrivarci con il suggestivo Elevador De Bica, la tipica funicolare. Attenzione però ai borseggiatori!

elevador lisbona

Gli elevador di Lisbona servono per spostarsi lungo le ripidissime strade.

Quarto Giorno

L’ultimo dei 4 giorni a Lisbona, lo abbiamo dedicato alla visita del quartiere Belem. Dalla Baixa ci si arriva col tram 24 in circa 15-20 minuti.

A Belem c’è tanto da vedere: il monumento alle scoperte, il Museu Berardo, il Monastero dei Geronimi e la Torre di Belem.

Torre di Belem

La Torre di Belem, a Lisbona.

E poi, ci sono da provare i dolcissimi pasteis de Belem, causa delle chilometriche file che si formano quotidianamente fuori dall’omonima pasticceria. Pare siano i più buoni della città…

Verso ora di pranzo, ho scoperto un posto che mi ha fatto impazzire: LX Factory. Una ex area industriale (stamperia) riconvertita ora a centro ricreativo con locali, ristoranti, librerie, negozi di design e spazi di coworking. Un microcosmo dal carattere alternativo, molto alla moda.

LX Factory a Lisbona

Noi abbiamo mangiato al ristorante La Cantina, particolare proprio per il suo aspetto da ex capannone, con soffitti altissimi.

Date poi un occhio alla bizzarra libreria Ler Devagar

Libreria Ler Devagar

All’LX Factory Ci arrivano i tram 15 e 18.

All’ ora dell’aperitivo invece siamo andate al rooftop bar Park (Calçado do Combro, 58), per un aperitivo con vista sul Bairro Alto. Bellissimo.

Un po’ difficile da trovare, si entra praticamente da un parcheggio e si prende l’ascensore verso l’ultimo piano. Ideale per un cocktail al tramonto.

La sera abbiamo vissuto in pieno i festeggiamenti di Lisbona nel quartiere Mouraria, con le sue stradine che sembrano quelle di un’isola greca e un’atmosfera così allegra e viva da essere contagiosa.

Mouraria Lisbona

Voli per Lisbona

Vi è venuta voglia di partire e fare scorpacciate di “bacalhau”? Allora controllate i periodi più convenienti per prenotare e volare a Lisbona. E via! Io ci tornerei anche domani.