Alcuni consigli sulle cose da fare in vacanza a Porto, una città che ho amato per la sua vivacità e il suo folklore.


Da un paio di anni il Portogallo è diventata una meta molto gettonata per chi è alla ricerca di mete di viaggio che non richiedano troppo ore di volo, che abbiano hotel confortevoli e tanti stimoli interessanti e divertenti.

Anche chi ha già visto Lisbona, può tornare in Portogallo e organizzare le sue vacanze a Porto certo di non rimanere deluso. Porto è infatti una località estremamente affascinate, vivace, ricca di colori e di luoghi da scoprire. Tra le tante attrattive della città ci sono però sette cose che bisogna assolutamente fare.

vacanze a Porto

Entrare alla Stazione

Anche se non si deve prendere nessun treno.

L’Estação de São Bento è un capolavoro che va visto quando si va in vacanza a Porto. L’importante è fermarsi nella sala dei passi perduti, le sue pareti sono ricoperte dagli azulejos, le famose piastrelle bianche e blu, che narrano la vita e i momenti storici più importanti del Portogallo.

Lasciarsi abbagliare dalle decorazioni di tre chiese gioiello della città

Non è immediatamente visibile, ma quando finalmente si entra nella chiesa Santa Clara si rimane senza parole davanti all’esuberanza decorativa di questo inaspettato gioiello del rococò portoghese.

Uno dei monumenti più imponenti della città è la Igreja de São Francisco, un involucro gotico in zona Ribeira che svela un cuore barocco mozzafiato con gli interni ricoperti d’oro sfavillante.

Per gli appassionati di arte questo è un must con sorpresa: custodisce anche le catacombe del monastero e un piccolo museo. Infine, c’è Sant’Ildefonso, la chiesa con due campanili che conquista la vista di chi la ammira con la magnifica facciata decorata con i tipici azulejos.

Ammirare il tramonto dal ponte Louis

Questa è un’esperienza che rimane impressa nella mente oltre che nelle tante foto che si possono scattare.

Il ponte è un imponente arco in ferro costruito nel 1831 che collega le due sponde del fiume Duoro.

Attraversare il ponte Louis al calare della sera, quando le luci soffuse rendono ancora più romantico il panorama, è davvero affascinante.

Da lì si gode una vista straordinaria anche sul ponte della ferrovia Dona Maria Pia, progettato da Eiffel prima di realizzare la Torre di Parigi.

Arrivare fino all’oceano a bordo del vecchio tram 1 che attraversa la città

Questa è un’esperienza che costa solo poco più di un paio di euro ed è molto divertente.

Gli electricos, i tram colorati che sferragliano per la città, sono il numero 1 che arriva fino alla foce del fiume Duoro e il 22 che fa un giro interno di Porto.

Bisogna prendere il numero 1 davanti alla chiesa di San Francesco e godersi il tragitto sul lungo fiume che in 20 minuti porta a Passeio Alegre. Da lì una breve passeggiata costeggiando il parco conduce al faro che domina l’oceano e le sue onde impetuose che si infrangono contro gli scogli.

Visitare l’elegante Palàcio da Bolsa

Non vi lascerà delusi, anche se non siete particolarmente appassionati di palazzi storici. Questo edificio elegante coniuga stili differenti.

L’esterno infatti è in stile Neoclassico, mentre le stanze sono riccamente decorate. Il salone arabo, decorato con stucchi e intagli in legno, lascia a bocca aperta.

Accomodarsi in cantina per bere uno dei vini più famosi del mondo

Il fiume Duoro attraversa i vigneti coltivati sui pendii attorno alla città ed è lungo il suo corso che i Barcos Rabelos trasportavano le botti di vino in città.

Oggi queste caratteristiche imbarcazioni vengono usate principalmente per tour turistici. Ma per gustare il celebre vino Porto o anche le tante altre ottime varietà che si producono qui, non è necessario spingersi fino alle aziende agricole.

Basta passeggiare sulla sponda opposta alla Ribeira e fermarsi in una delle cantine che si susseguono una dietro l’altra. La maggior parte dei produttori fa invecchiare il vino all’interno delle grandi cantine che stanno proprio qui, a portata di mano per chi è in vacanza a Porto.

Fotografare la città dall’alto della Torre Dos Clerigos

Salire tutti i 225 gradini della scala a chiocciola all’interno della torre in pietra, simbolo della città, è una di quelle cose tipicamente turistiche che però vanno assolutamente fatte quando si va in vacanza a Porto.

La salita può sembrare leggermente faticosa, anche se le scale inizialmente sono abbastanza ampie e si fanno più strette solo verso la cima, ma in realtà ce la fanno tranquillamente anche anziani e bambini.

E poi il panorama da lassù ripaga di qualsiasi sforzo offrendo una vista originale sulla Cattedrale, il fiume e i tetti colorati della città vecchia.