La mia storia al Dreamers Day, la giornata dei sognatori, che si è svolta per il terzo anno domenica 8 ottobre al Teatro dal Verme di Milano.

dreamers day 2017


Il Dreamers Day 2017

Lo scopo della nostra vita è essere felici. Ci arrovelliamo da secoli su quale sia il motivo per cui siamo al mondo, ma queste parole credo siano le più vicine alla realtà che io abbia sentito.

Sono le parole di Francesca Del Nero, la sognatrice numero uno che ha dato inizio al Dreamers Day, un grande evento che da tre anni racconta le storie di sognatori pragmatici che ce l’hanno fatta e hanno reso realtà il loro sogno.

Un evento positivo, che ti ispira a fare di più e soprattutto che i sogni a volte si realizzano.

E nel sogno secondo me c’è tanta parte di questa felicità che noi tutti vorremmo prenderci ma che spesso non riusciamo, perché non sappiamo neanche da che parte cominciare.

Ebbene, secondo me bisogna partire proprio dai nostri sogni. Quei sogni che a volte abbiamo paura persino a pensare da quanto ci sembrano enormi e irraggiungibili.

Quei sogni che temiamo di provare a rendere reali, ossessionati dallo spettro del fallimento e del giudizio degli altri.

La mia storia al Dreamers Day 2017

Quest’anno tra i sognatori del Dreamers Day al Teatro dal Verme di Milano, con mio grande orgoglio, sono stata invitata anche io.

diana bancale dreamers day  diana bancale

A raccontare la mia storia, che è quella di una ragazza, nata come grande sognatrice e poi per anni auto-costrettasi a reprimere i propri desideri. Fino a che, un giorno, tutto è cambiato…

Diana Bancale

Ho raccontato della mia vita prima di “in viaggio da sola”, di come ho fatto a cambiare, di quello che ho provato, di come hanno reagito amici e parenti.

Tutto con una grande emozione, perché era la prima volta che parlavo di una cosa così privata e così sentita per me, per lo più davanti a centinaia di persone.

E ad intervistarmi, oltre al giornalista Andrea Bertuzzi, anche il suo dolcissimo cane Artù. Non potevo chiedere di meglio, da grande amante dei cani quale sono 🙂

Dreamers Day Milano

Ma la mia storia forse, la sapete già. Vi ho raccontato di come ho lasciato il mio lavoro per viaggiare e in questo video vi ho spiegato come fare a vivere di viaggi.

Gli ospiti del Dreamers Day 2017

Per me sentire parlare persone che hanno realizzato i propri sogni è un po’ come sentire parlare di viaggi: non mi stancherei mai. Mi porta lontano con la mente, mi fa estraniare in un mondo più bello.

La giornata del Dreamers Day di domenica 8 ottobre 2017 è stata una boccata d’aria fresca, una scarica di adrenalina.

Tante storie, tante persone, tutte così’ diverse tra di loro per vissuto, età, esperienze e passioni. Eppure un filo importantissimo ci collegava tutti: i sogni.

Perché sognare non ha età, così come gli anni che abbiamo non contano nulla quando si costruisce un progetto in cui crediamo e ci battiamo con tutta la nostra energia, costanza a e passione per poterlo realizzare.

I racconti dei sognatori che ce l’hanno fatta

Sul placo del Dreamers Day hanno raccontato le loro storie di successo personaggi famosi come Aldo Panfili, Simona Atzori, Filippo La Mantia, la principessa Alreem Altenaiji, il fondatore di Radio Italia Mario Volanti.

E a queste storie si sono intrecciate quelle di giovani imprenditori che hanno investito per risollevare la propria terra, come Stefano Caccavari e poi artisti, sportivi…

Racconti fatti con semplicità, senza retorica, seduti a una poltrona rossa di fronte la pubblico. E negli occhi del pubblico, dal palco, riuscivo, a leggere l’empatia che ci unisce tutti quando si parla di sogni.

Perché non esiste una persona senza sogni; bisogna solo trovare la forza di tirarli fuori.

Mi sono commossa alle lacrime, ho pianto, ho sorriso, riso di gusto di storie così differenti eppure tutte così potenti.

Credo che ce ne vogliano più di eventi di questo tipo. Perché al di là della teoria, dello studio e della filosofia, la verità è che dovremmo tutti sognare un po’ di più…

Se vi siete persi questa giornata, qui potete vedere il programma, i contenuti e gli ospiti che hanno partecipato: http://www.dreamersday.it/


È in fase di avvio la richiesta all’ONU affinché sia indetta “La Giornata mondiale dei Sognatori pragmatici”. Perché, se esiste una giornata mondiale per la Pace, come possiamo pensare che non ci sia un “esercito di sognatori pragmatici” che la Sogni?