Non sono un’appassionata di auto, devo ammetterlo. Guidare in Islanda però è un’esperienza diversa da tutte quelle che ho fatto finora nella mia vita. Una di quelle che ti fanno quasi venire la passione per la guida.

Polizza viaggi prima di partire

Al di là di attenersi sempre alle norme della strada e alle regole di sicurezza, se state progettando un road trip in Islanda, assicuratevi però sempre di aver stipulato la polizza per il vostro viaggio all’estero.

In questo modo sarete al sicuro qualsiasi cosa accada, scegliendo tra le polizze viaggio più adatte alle vostre necessità e al tipo di vacanza.

Quando si è lontani da casa infatti è fondamentale stipulare un’assicurazione di viaggi nel caso di imprevisti, infortuni o problemi di salute in viaggio, o ancora in caso di annullamento della vacanza, sia che si tratti di un viaggio di lavoro che di piacere.

Questa è una delle prime cose a cui penso, già mentre procedo alla prenotazione dei voli.

Guidare in Islanda, la mia esperienza

Perché guidare in Islanda è un’esperienza tanto speciale? Date un occhio al video e lo scoprirete…

Prima di atterrare all’aeroporto di Reykjavík ero abbastanza spaventata da quello che mi attendeva. Un road trip di 3 giorni in Islanda in cui avrei dovuto guidare da sola da est a ovest, passando in auto praticamente una buona parte della giornata.

L’arrivo non è stato dei migliori. Sebbene fosse fine giugno, Reykjavík mi ha accolto alle 4 del mattino con un forte vento gelido e una pioggia battente. Immaginate di dover iniziare così a guidare in Islanda, con un’auto a noleggio, per di più in un luogo a voi sconosciuto.

Avevo già fatto un’esperienza del genere di viaggio on the road in Corsica da sola, ed anche là non nego che il primo giorno, dopo aver guidato 8 ore, ero piuttosto stralunata.

Ma dato che non avevo ormai altra scelta, con i tergicristalli alla massima velocità e la testa nel volante, sono partita in direzione sud-est.

Inizialmente tesa come una corda di violino, mi sono poi sciolta piano piano quando ho visto che le strade attorno alla capitale erano larghe e a quell’ora del mattino non c’erano praticamente altri veicoli. La strada era mia!

Pian piano la luce è aumentata e la pioggia diminuita. Mi sono rilassata e ho acceso perfino la radio (cosa che faccio solo quando sono sicura di essere a mio agio alla guida, per non distrarmi).

Le strade in Islanda

Le strade, anche a mattina inoltrata, sono rimaste semi deserte. Inoltre il fatto che i limiti di velocità siano piuttosto bassi (90 km su strade asfaltate) mi dava maggiore sicurezza, dato che sono una che odia chi corre in macchina.

E appena allontanatami da Reykjavík, ti si apre davanti uno spettacolo della natura. Possono passare km e km e non ci sono tracce umane. Non una casa, non una persona, non un negozio.

La terra brulla cambia tonalità e colori man mano che guidi, regalando dei panorami che sembrano usciti da un altro pianeta.

Islanda on the road

Ti sembra di stare guidando a momenti sulla luna, altri in una terra preistorica e altri ancora in una sorta di eden fatto di cascate nascoste e affascinanti, immensi campi di lupini viola e prati così verdi che sembrano photoshoppati.

Per non parlare della luce, che in estate non finisce mai…

Anche se come me non amate guidare, vi assicuro che la guida in Islanda è stata per me una delle esperienze di viaggio più rilassanti. Per gli occhi e per l’anima.

Parlo ovviamente però della mia esperienza in estate, quindi con strade senza neve.

L’itinerario del mio viaggio in Islanda ve lo ho già raccontato qui, se cercate qualche idea, andate a leggerlo.

Consigli per la guida in Islanda

Per guidare in Islanda è sufficiente avere la patente italiana e si guida come noi, circolando sul lato destro.

Di positivo c’è che i segnali sono ovunque e molto chiari, le strade non particolarmente trafficate, anzi.

strade in Islanda

La Strada nazionale 1, che fa il giro dell’isola, è lunga 1339 km ed è asfaltata, così come la maggior parte di quelle principali. Se volete invece avventurarvi in strade minori di ghiaia, dovete avere un fuoristrada.

In ogni caso fate attenzione e guidate con prudenza sulla ghiaia.

Per il resto andrà bene un’auto normale.

Spesso si incontrano dei ponti molto stretti, quindi in quei casi bisogna procedere un’auto alla volta, ma è tutto segnalato. Anche i forti venti in alcuni punti obbligano a ridurre la velocità.

Fate attenzione a possibili animali che camminano per strada.

Il limite velocità è di 50 km/h in aree urbane, di 80 km/h su strade in ghiaia in aree rurali, e di 90 km/h su strade asfaltate.

È molto importante, soprattutto quando il meteo non è dei migliori, informarsi prima di partire sulle condizioni del tratto stradale che andremo a percorrere. E in ogni caso il clima è molto variabile, quindi resta la regola di prestare sempre estrema prudenza.

Per altre informazioni sulla guida in Islanda: http://it.visiticeland.com/arrivare-e-muoversi/trasporti-domestici/circonlazione-stradele-in-islanda

E se vi piacciono i road trip, leggete anche le mie altre esperienze di viaggi on the road:

viaggiare on the road

California on the road

Italia on the road sull’ape calessino