Contenuti
- 1 A chi consiglio un viaggio in Baja California Sur?
- 2 Dove si trova la Baja California Sur
- 3 Come arrivare dall’Italia in Baja California Sur
- 4 Cosa visitare in Baja California Sur
- 5 Giorno 2 – Playa Balandra e Playa Tecolote
- 6 Giorno 3 – Escursione a Isla Espíritu Santo
- 7 Giorno 4 – Da La Paz a Todos Santos
- 8 Giorno 5 – Spiaggia e surf a Cerritos Beach
- 9 Giorno 6 – Arrivo a Cabo San Lucas
- 10 Giorno 7 – Tour all’arco di Cabo san Lucas
- 11 Giorno 8 – Le spiagge della costa est
- 12 Giorno 9- San Josè del cabo, la sorella tranquilla di Cabo San Lucas
- 13 Giorno 10 – Partenza da Los Cabos
- 14 Consigli utili per un viaggio in Baja California Sur
- 14.1 Qual è il periodo migliore per andare in Baja California Sur?
- 14.2 Quanto costa un viaggio in Baja California Sur?
- 14.3 Budget:
- 14.4 Ci vuole l’assicurazione viaggio per andare in Baja California Sur?
- 14.5 Dove dormire in Baja California Sur
- 14.6 Come muoversi in Baja California Sur
- 14.7 Cambio valuta
- 14.8 Sicurezza in Baja California Sur
- 14.9 Internet

Diana Bancale, autrice del blog
Giornalista e travel blogger dal 2014. Napoletana di nascita ma vivo alle Canarie, a Tenerife.
Viaggio tanto, spesso sola, amo il mare, i sorrisi, gli animali e la pizza. Ho lasciato il lavoro per viaggiare e da allora il mio lavoro è viaggiare e creare contenuti di viaggio sul mio blog e sui social media.
La Baja California Sur è uno degli stati più selvaggi e affascinanti del Messico. Ci sono stata a luglio con un viaggio on the road di 10 giorni completamente fai da te.
Complice la bassa stagione, ho potuto approfittare di paesaggi semi-desertici, chilometri e chilometri di strade con soli cactus, enormi spiagge senza nemmeno una persona e perché no, anche di buoni prezzi sugli alloggi.
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A chi consiglio un viaggio in Baja California Sur?
Sebbene sia un posto speciale, non è però un viaggio per tutti. La Baja California Sur ha ampie zone desertiche, paesaggi a tratti ostili, molte strade sono ancora di sabbia e, tranne la zona di Cabo San Lucas, non offre grandi hotel all inclusive ma per lo più piccoli hotel e appartamenti.
Inoltre, il telefono non prende sempre, in alcuni posti non accettano le carte di credito, ci possono essere ore in cui va via l’acqua e la maggioranza delle spiagge non è attrezzata. E per finire, in estate quando ci sono stata io, ci sono delle temperature così elevate da rendere quasi proibitivo passeggiare dalla tarda mattinata alle ore prima del tramonto.
Consiglio questo viaggio a chi ama la natura, i posti selvaggi, gli incontri con gli animali e il silenzio.
È un viaggio bellissimo, ve lo assicuro, ma che richiede un certo adattamento. Che però, vi ripagherà alla grande con paesaggi da cartolina e ricordi indelebili.
Dove si trova la Baja California Sur
Quando sono partita, dicendo che andavo in California, molti hanno pensato ad un viaggio negli Stati Uniti (che per altro ho già fatto ed è stato stupendo).
Leggi qui del mio viaggio di 10 giorni in California
La Baja California Sur è invece uno degli stati del Messico, situato nella parte meridionale della lunga penisola della California, tra l’Oceano Pacifico e il Mar di Cortez (detto anche Golfo di California).
Confina a nord con lo stato della Baja California (Nord), con capitale Tijuana ed è separato dal Messico Continentale dal Mar di Cortez.

Le città principali sono:
La Paz (capitale dello stato)
Cabo San Lucas
San José del Cabo
Todos Santos
Loreto (che però non ho toccato in questo tour)
Come arrivare dall’Italia in Baja California Sur
Il modo più veloce per arrivare dall’Italia alla Baja California Sur è in aereo.
I principali aeroporti dello stato sono: La Paz e Los Cabos International Airport (a San José del Cabo).
Non ci sono ad oggi voli diretti, quindi generalmente dovrete fare scalo a Città del Messico o negli Stati Uniti. Se passate dagli USA però, anche solo per uno scalo, è fondamentale dotarsi dell’ESTA.
Leggi qui come ottenere l’Esta.
Il viaggio è abbastanza lungo. Considerate circa 11/12 ore per Città del Messico e poi altre 3 ore, più o meno, per La Paz. Potreste arrivare abbastanza frastornati e le 9 ore indietro di fuso orario sicuramente non aiutano…
Cosa visitare in Baja California Sur
In questo articolo vi racconterà il mio itinerario di 10 giorni in Baja California Sur.
È stato un viaggio con un ritmo non troppo serrato, per scelta, e nel quale ho incluso delle località dove si fa surf, per accontentare il mio compagno con cui viaggiavo (ma che hanno fatto felice anche me perché comunque amo le spiagge e il mare).
VISUALIZZA QUI LA MAPPA CON TUTTE LE TAPPE DEL MIO VIAGGIO.
Giorno 1 – Arrivo a La Paz e cena sul Malecón
Siamo atterrati all’aeroporto di La Paz e abbiamo subito ritirato l’auto prenotata su DiscoverCars, comodamente in aeroporto.
Noleggiare un’auto a La Paz
Ci hanno dato un’auto molto comoda e più grande del previsto, una specie di SUV. Qui in Baja California infatti, vedrete quasi solo macchinoni e fuoristrada, anche perché ci sono molti tratti offroad e strade di sabbia. Vi consiglio ASSOLUTAMENTE di aggiungere la copertura full coverage direttamente su Discovercars, per evitare di dover pagare esosi extra nel caso di danni anche piccoli all’auto.
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Le spiagge vicino La Paz
La Paz ha una bella energia: messicana, viva, ma con un ritmo lento e rilassato.

Siamo arrivati di mattina, quindi faceva veramente un caldo asfissiante e siamo andati in auto nella spiaggia di Coromuel, a circa 10 minuti dal centro.
Ne avevo sentito parlare bene ma quando ci sono stata io non era nulla di che: acqua anche poco limpida, ma d’inverno da qui pare si avvistino le balene. E’ una spiaggia per famiglie, con ombrelloni gratuiti e bar alle spalle.
Una spiaggia vicino a La Paz molto bella invece è Pichilingue, con acque basse e cristalline, sulla strada per Balandra.
Leggi anche: Cosa fare e vedere a La Paz in Messico
Dove mangiare cucina tipica a La Paz
Per pranzo siamo stati al Bismarkcito, un ristorante molto popolare con tavoli vista mare e vista Malecon dove abbiamo mangiato tacos del gobernador e ceviche, per un primo assaggio della cucina della Baja California.
Il Malecon e il centro di La Paz
Appena è calato un po’ il sole, abbiamo fatto una passeggiata sul Malecón, il luogo più simbolico di La Paz.
Si tratta di un lungo viale che costeggia il mare, con le sue simboliche statue, gente che corre, famiglie che passeggiano e macchine con la musica a tutto volume. Di giorno il Malecon è semi-deserto per via del caldo, mentre la sera diventa una sorta di Ocean Drive di Miami.
Le stradine interne del centro di La Paz invece ospitano piazzette tranquille, la cattedrale di Nuestra Señora de La Paz e mercati locali dove scoprire l’anima più genuina della città. Con le luci del tramonto, la città diventa un posto ancora più magico.

Aperitivo e cena a La Paz
Per ammirare il bel tramonto sul Malecón ci siamo fermati al bar Lapaz lapa, con una bellissima vista sul mare. Per cena siamo stati al ristorante giusto accanto: Rancho viejo, dove con 31 euro in 2 abbiamo preso 4 piatti (tra vari tacos, burritos e queso fundido) e 4 birre.

Dove dormire a La Paz
Scegliete un hotel in centro, così potete muoverti a piedi la sera senza dover guidare. Io sono stata a La Purisima Hotel, a circa 10 minuti dal Malecon. Le stanze sono molto basic e abbastanza piccole ma ottimo rapporto qualità prezzo.
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Giorno 2 – Playa Balandra e Playa Tecolote
Al mattino siamo partiti presto (verso le 7) per raggiungere Playa Balandra, considerata la spiaggia più bella del Messico. Ora, non so dirvi se sia in assoluto la più bella ma sicuramente è qualcosa di spettacolare con delle viste dall’alto così impressionanti da sembrare finte.
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Playa Balandra, la spiaggia più bella del Messico
Acqua trasparente e fondale bassissimo per metri rendono possibile passeggiare a lungo per le baie che compongono la spiaggia.
La famosa roccia a forma di fungo è uno dei simboli di Balandra, quindi vedrete la gente fare la fila per la foto. Io me la sono evitata!
Prima di arrivare alla spiaggia vera e propria vi consiglio di parcheggiare l’auto e salire a piedi sul punto panoramico che sovrasta la spiaggia (una camminata in salita di circa 10 minuti) per ammirare Playa Balandra dall’alto con le sfumature variopinte delle sue acque e le montagne tutto intorno.

Non si può far volare il drone in quanto area protetta, ma anche con il telefono vengono delle bellissime riprese dall’alto.
Una volta in spiaggia troverete qualche ombrellone pubblico gratuito (anche se vengono occupati rapidamente) e dei servizi al fondo della spiaggia. Nulla di più, quindi portate con voi un ombrellone, acqua e tutto quello che vi può servire.
Vi consiglio inoltre scarpe chiuse per salire sul punto panoramico e scarpette da scoglio per camminare nella sabbia.
Come prenotare l’accesso a Playa Balandra
Playa Balandra essendo area protetta ha accessi quotidiani limitati (450 al giorno) e bisogna prenotare la visita comprando online un braccialetto digitale (circa 5 euro ognuno).
Il braccialetto si compra qui, a fine pagina nella sezione: compra brazelete de la conservacion: https://descubreanp.conanp.gob.mx/es/conanp/ANP?suri=9
Vi consiglio, specialmente in alta stagione, di comprarlo con anticipo!
Ci sono due fasce orarie di ingresso: 8-12 e 13-17, quindi dovrete arrivare in una delle due fasce, fare solitamente la fila in auto e mostrare il braccialetto per poter entrare.
Alla fine del turno dovrete abbandonare la spiaggia e l’orario in cui andare via vi sarà comunicato dagli addetti all’ingresso.
Playa Tecolote
Dopo aver visto Playa Balandra ci siamo spostati a Playa Tecolote, a circa 10 minuti di auto (forse anche meno). Qui il mare è più aperto e l’ambiente più locale, ci sono anche i mariachi che suonano accanto agli ombrelloni.
Essendoci stata di pomeriggio, l’acqua era più agitata e non pulitissima, molto calda come è normale nella stagione estiva.
Il bello di questa lunga spiaggia però è l’atmosfera. La gente parcheggia i camper a bordo spiaggia e passa qui le giornate e inoltre ci sono tanti ristoranti e chioschetti tipici lungo la spiaggia dove mangiare o bere qualcosa.
Giorno 3 – Escursione a Isla Espíritu Santo
Questo viaggio in Baja California è stato un susseguirsi di bellezze. Una delle esperienze più interessanti è stato il tour all’isola di Espiritu Santo, con snorkeling con i leoni marini.
Qui potete leggere cosa prevede il tour e prenotare il biglietto.

Avvisamento di uccelli nella riserva naturale
Si parte alle 9 dal Malecon con una barca per meno di 10 persone ed una guida biologo che ti spiega cosa vedrai e le specie di uccelli, pesci e animali che andrai ad incontrare.
Ci siamo fermati a vedere i sula piediblu (quei famosi uccelli con le zampe blu) sull’isola Gaviotas e poi siamo arrivati alla parte che più aspettavo: i leoni marini.
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Snorkeling con i leoni marini
A seconda delle stagioni ci sono colonie di questi animali in vari punti: stavolta ce n’erano diversi esemplari sull’isolotto di San Rafaelito. Pian piano che ci avvicinavamo con la barca, si scorgevano più nettamente le sagome cicciotte dei leoni marini stesi sulle rocce a riposare e giocare tra di loro. Il maschio alfa invece, di dimensione più grande, pattugliava la zona nuotando avanti e indietro.
Con cautela e restando a distanza di sicurezza ci siamo messi maschera e boccaglio e abbiamo nuotato vicino all’isolotto con i leoni marini che in alcuni casi si sono avvicinati, nuotandoci sotto ai piedi.
L’acqua era un po’ torbida e verde ma è stata comunque una bella emozione potersi avvicinare a questi animali.
Dopo i leoni marini abbiamo fatto un’altra sosta per fare snorkeling vicino ad una barriera corallina con tanti pesci colorati e poi a mangiare (pranzo incluso nel tour) sull’isola deserta di Espiritu Santo. Tornando, ci siamo fermati in un tratto di mare dai colori da sogno, dove vivono diverse specie di uccelli, tra i quali fregate e pellicani e dove un tempo c’era un allevamento di perle.

Questo tour è veramente speciale, quindi vi consiglio di non perdervelo se siete in zona La Paz.
Cena nel centro di La Paz
Tornati verso le 15 dall’escursione ci siamo fermati a bere uno smoothie di frutta da Cocos y pinas locas (specializzato in frutta fresca) e poi a cena siamo andati in centro da Claro fish junior, dove abbiamo preso cócteles di camarón, polpo e quesadilla di capesante, tutto accompagnato dalle onnipresenti salse piccanti.
Piccola nota: La cucina messicana della Baja California è molto buona però se non siete abituati al piccante, specificatelo. Inoltre, attenzione al ghiaccio e all’acqua, perché potrebbero in alcuni casi farvi venire brutti mal di pancia, proprio come è successo a me!
Giorno 4 – Da La Paz a Todos Santos
Il quarto giorno di tour abbiamo lasciato La Paz per guidare verso Todos Santos, cittadina artistica a circa un’ora di guida. Il paesaggio qui inizia a cambiare: il mare lascia spazio al deserto, con cactus alti come torri e strade dritte infinite e spesso deserte.

Todos Santos è stata una bella scoperta: ci ha accolto con le sue gallerie d’arte, i locali pieni di charme e l’atmosfera rilassata, quasi immobile. Arrivarci al tramonto è stata inoltre una sopresa in più.
Il famoso Hotel California degli “Eagles”
Passeggiando nel centro avvisterete il celebre Hotel California, perfetto per una sosta e qualche foto. Sapete che la leggenda dice che il gruppo musicale degli Eagles si ispirò proprio a questo hotel per comporre la celebre omonima canzone? In realtà pare sia solo leggenda ma in ogni caso è diventata così popolare e diffusa che questo è uno dei posti più fotografati della zona.

Giorno 5 – Spiaggia e surf a Cerritos Beach
A pochi chilometri da Todos Santos si trova Cerritos Beach, amatissima dai surfisti che qui possono surfare tutto l’anno e ideale anche solo per prendere il sole o camminare lungo la riva.
Dove dormire a Cerritos Beach
Secondo me, se scegliete di alloggiare a Cerritos Beach, vale la pena di optare per un alloggio fronte oceano.
Noi abbiamo scelto un appartamento con cucina, a pochi metri dalla spiaggia (che si raggiungeva semplicemente aprendo il cancello del cortile).
Nonostante le difficoltà iniziali (strade di sabbia senza insegne), zero connessione internet e difficoltà a contattare l’host dell’alloggio, si è rivelata poi una delle scelte migliori del viaggio.
Ci siamo trovati con questa casetta quasi fronte oceano in mezzo al nulla, la spiaggia sotto casa dove ammirare il sole calare sull’acqua e di notte un cielo stellato che sembrava un soffitto, senza luci di disturbo né distrazioni. Bonus: i 4 cagnoloni che vivevano nella proprietà e che ogni mattina venivano a salutarci.

Se questa descrizione vi ha incuriosito, date un occhio all’alloggio che ho scelto a Cerritos Beach.
Cerritos Beach Town
Data la favorevole condizione delle onde, a Cerritos Beach si è creata una comunità di surfisti con un vero e proprio paesino su sabbia dietro la spiaggia con chioschi dove mangiare, approvvigionamento d’acqua, bagni pubblici, bar, scuole di surf e camper e roulotte dove la comunità vive.
C’è una bella atmosfera giovane e spensierata su questa spiaggia e se volete imparare a fare surf ci sono varie scuole dove fare lezione o affittare la tavola.
Per mangiare con i piedi sulla sabbia a Cerritos vi consiglio Barracuda cantina, dove ho mangiato un buonissimo burrito vegetariano (buono ma non troppo economico, d’altronde sei sulla spiaggia).
L’oceano qui è più potente, ma la spiaggia è ampia e mai troppo affollata.
La spiaggia di Cerritos
La spiaggia di Cerritos offre inoltre la possibilità di affittare ombrellone e lettini (400 pesos per ombrellone e 2 lettini), che vi consiglio davvero, specialmente quando il sole picchia forte come a luglio. Se vi piace il surf, vi consiglio di dare una chance anche alle spiagge selvagge di Pastora Beach e San Pedrito, molto belle e deserte quando sono stata io, raggiungibili con diversi chilometri di strade propriamente di sabbia!

Per cenare in zona Cerritos, siamo stati al ristorante Paleta’s, fronte strada ma da dove abbiamo ammirato un tramonto sull’oceano bellissimo e mangiato anche bene.

Connessione telefonica e internet a Cerritos Beach e dintorni
Nella zona di Cerritos ho riscontrato un’assenza totale di linea telefonica, in una zona molto estesa. Il wi-fi nei luoghi pubblici non lo hanno ovunque e dove lo hanno non sempre lo condividono con piacere. Vi consiglio quindi per andare sul sicuro di comprare una e-sim Holafly con traffico dati illimitato, che nel mio caso ha funzionato ovunque.

Il mio ragazzo aveva una sim locale che non prendeva in nessun modo, mentre la mia Holafly mi ha accompagnata ovunque. Davvero, è un acquisto molto utile perché senza internet un viaggio on the road è a volte difficile.
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Giorno 6 – Arrivo a Cabo San Lucas
Dopo Cerritos Beach, in quasi 2 ore di guida, abbiamo raggiunto Cabo San Lucas, la città più popolare della Baja California Sur, specialmente tra i turisti statunitensi che qui vengono per i grandi resort, le feste, i locali e i club.
La città è effettivamente molto più turistica e movimentata, con grandi resort e vita notturna, però ogni tanto io ho bisogno anche di caos e ambienti vivaci, specialmente dopo posti di così grande quiete come La Paz e Cerritos.

Abbiamo approfittato quindi della giornata per rilassarci e goderci un po’ di comfort dopo tanti giorni in modalità “esploratori”, scegliendo un appartamento di lusso, molto bello e super accessoriato, in un condominio con due piscine sul rooftop.
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La sera con calma ci siamo preparati, abbiamo cenato a casa e siamo andati a bere nella zona della movida. Prima allo Shrimp Roe, locale in stile super americano e poi in un bar dal nome quasi profetico (Tipsy Bar) con tutta musica reggaeton (che adoro) frequentato da gente del posto.
Ogni tanto ci vuole anche una giornata così, no?
Giorno 7 – Tour all’arco di Cabo san Lucas
La giornate in Baja California Sur iniziano presto, con il sole che già dalle 7 scalda l’aria di Cabo San Lucas. Alle 9 del mattino siamo partiti un breve ma emozionante tour in barca (circa un’ora in totale) per esplorare alcune delle meraviglie naturali più iconiche della zona: l’arco di Cabo San Lucas.
Nei pressi del porto di partenza se avete fortuna potrete vedere anche dei leoni marini sulla banchina!

L’arco è una spettacolare formazione rocciosa scolpita dal vento e dal mare, situata esattamente dove si incontrano l’Oceano Pacifico e il Mar di Cortez. Durante il giro si costeggiano anche le celebri Spiaggia dell’Amore (Playa del Amor), romantica e tranquilla, e la sua opposta, Spiaggia del Divorzio (Playa del Divorcio), battuta dalle onde e più selvaggia. Su richiesta, si può fare una veloce sosta in spiaggia.

Questo è il tour che ho prenotato io.
Se invece preferite fare anche snorkeling, potete scegliere quest’altro tour di Get Your Guide.
El Medano Beach
Dopo il tour ci siamo fermati a El Médano Beach, la spiaggia più famosa di Cabo. Era molto affollata e piena di moto d’acqua, venditori ambulanti e palloni (i miei nemici in spiaggia) ma ne ho amato le acque azzurre e soprattutto caldissime, come piace a me.
Alle spalle ci sono diversi bar e ristoranti ma era tutto troppo caotico e non ci siamo stati.
Nel pomeriggio, sosta strategica al Walmart (il mio supermercato preferito in America) per una spesa veloce e qualche souvenir, prima di rientrare a casa per un po’ di relax.
Dove andare a cena a Cabo San Lucas
Per cena siamo stati a La ricazon un ristorante vicino alla spiaggia di El Medano. L’atmosfera è piacevole, in stile messicano e con musica dal vivo. Il servizio attento e i piatti ben curati: pesce fresco, ottimi margarita e un menù vario. Prezzi medio-alti, ma giustificati dalla qualità e dalla posizione.
Leggi anche: Cosa vedere a Cabo San Lucas (Baja California Sur), guida completa, spiagge, tour, hotel e ristoranti (2025)
Giorno 8 – Le spiagge della costa est
La giornata inizia con una piccola disavventura: niente acqua corrente in appartamento! Avviso l’host e mi dice che è una cosa che succede abbastanza spesso in zona, in quanto c’è scarsità di acqua e qusta viene approvigionata con dei camion-cisterna. Niente paura, andiamo a comprare dei boccioni d’acqua per lavarci e preparare la colazione.
Le spiagge di Nine Palms e La Fortuna Beach
Una volta pronti, siamo partiti verso la costa est.
Circa un’ora e cinquanta minuti di strada con lunghe tratte di sabbia e incontri con asini e capre, ci hanno portati a Nine Palms e La Fortuna Beach, due spiagge amate dai surfisti per le loro onde perfette e l’atmosfera selvaggia. Niente stabilimenti né caos turistico, solo sabbia dorata, onde e qualche van parcheggiato sulla spiaggia: il classico spirito da surf trip.

Mentre a Nine Palms non c’è quasi nulla, a La Fortuna quasi come un’oasi nel deserto, c’è una sorta di villaggio del surf sulle dune di sabbia con camping, chioschi e surf school.
Noi ci siamo fermati lì approfittando di un ombrellone pubblico libero e abbiamo passato la giornata in relax, in compagnia di un asinello che è stato tutto il tempo con noi ad elemosinare cibo. Ce ne sono diversi in zona: sono asini selvatici che vi avvicineranno alla ricerca di qualcosa da mangiare.
Giorno 9- San Josè del cabo, la sorella tranquilla di Cabo San Lucas
Dopo la giornata in spiaggia, siamo partiti per San José del Cabo, a circa mezz’ora da Cabo San Lucas. San José è un’oasi di tranquillità, con un centro storico incantevole: strade acciottolate, piazze animate da musica dal vivo, gallerie d’arte, rooftop bar ed eleganti cortili.

Abbiamo alloggiato all’hotel Plaza Doradas, non in centro ma a 5 minuti di auto e soprattutto a 15 minuti dall’aeroporto di Los Cabos.
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La sera per me è stata tra le più piacevoli dell’intero viaggio: luci del tramonto che illuminano la città, lucine sospese tra le vie e un’atmosfera lenta e rilassante. Se vi capita di essere qui di giovedì, non perdete il celebre Art Walk, un evento settimanale con mostre a cielo aperto, artisti locali e un’energia unica.
Abbiamo cenato con tacos da Los Tacos Locos, un posto molto carino con tavoli all’aeprto in un cortile, buono e buon prezzo!
Posso dire che San Josè del Cabo è stata per me la tappa più bella dell’itinerario della Baja California Sur!
Giorno 10 – Partenza da Los Cabos
Il decimo e ultimo giorno del mio tour della Baja California Sur, non mi sono svegliata col consueto malumore che accompagna ogni mia ripartenza. Questo solamente perché non dovevo tornare a casa ma continuare il viaggio in Riviera Maya…
In ogni caso, sveglia molto presto per arrivare in aeroporto, riconsegnare l’auto (senza pensieri né brutte soprese grazie alla copertura Full Coverage di Discovercars) e volo da Los Cabos per Città del Messico per poi raggiungere Cancun!
Ma questa è un’altra storia, ve la racconterò nei prossimi articoli!
Consigli utili per un viaggio in Baja California Sur
Qual è il periodo migliore per andare in Baja California Sur?
Il periodo ideale per visitare la Baja California Sur va da novembre ad aprile, quando il clima è secco e piacevole, con temperature tra i 20 e i 30°C.
In particolare:
-Da gennaio a marzo è la stagione perfetta per avvistare le balene.
-Febbraio e marzo sono ideali anche per fare snorkelling e nuotare con i leoni marini.
-Aprile e maggio sono ottimi per godersi le spiagge senza troppi turisti.
Da giugno a settembre (cioè quando ci sono stata io) è bassa stagione e il clima è estremamente caldo e umido. Può essere fastidioso ma si ha il vantaggio di trovare meno folla e prezzi più bassi.
Quanto costa un viaggio in Baja California Sur?
Budget:
Circa 80-100 euro al giorno a persona per hotel, cibo e benzina, calcolando un budget medio.
Ci vuole l’assicurazione viaggio per andare in Baja California Sur?
L’assicurazione viaggio per il Messico non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, te lo dice una che viaggia da anni e non parte mai senza!
In Baja California Sur, come nel resto del Messico, l’assistenza sanitaria è a pagamento e può avere costi molto elevati, soprattutto se dovessero servire un ricovero, un intervento d’urgenza o un rimpatrio sanitario. Inoltre, l’assicurazione copre spesso anche eventuali cancellazioni, smarrimento bagagli, furti o ritardi, che possono capitare più spesso di quanto si pensi, soprattutto con i voli intercontinentali.

Io da anni mi affido a Heymondo, un’assicurazione viaggio flessibile, facile da gestire direttamente da app (anche per l’assistenza in tempo reale) e con coperture molto complete. E per i miei lettori ho un codice sconto del 10% attivo tutto l’anno.
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Dove dormire in Baja California Sur
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Come muoversi in Baja California Sur
Il modo migliore per esplorare la regione è noleggiare un’auto. Potete farlo su Discovercars ma stipulate sempre la full coverage per evitare spese accessorie in caso di danni alla vettura.
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Cambio valuta
La moneta è il peso messicano (MXN).
Cambiate dei contanti (o prelevateli agli ATM), perché nei paesini piccoli non sempre accettano le carte di credito. Spesso quando le accettano c’è una commissione in più e le mance (che sono quasi obbligatorie) le chiedono in contanti.
Sicurezza in Baja California Sur
La Baja California Sur è pericolosa? No, in realtà è una delle zone più sicure del Messico. Ovviamente, seguite le solite regole di buon senso, come dappertutto.
Internet
Il segnale può essere debole in alcune aree remote o non prendere proprio. Scaricate le mappe offline prima di partire e dotatevi di una e-sim Holafly con traffico dati illimitato che nel mio caso ha funzionato praticamente ovunque.
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2 commenti
Lucio
Oramai sei talmente esperta che i tuoi viaggi sono veramente dettagliati e di qualità.👏👏
Diana Bancale
Ti ringrazio Lucio, sei sempre di grande supporto!