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Viaggio da sola a Valencia? Per me una delle esperienze più belle! Ecco un itinerario di 3 giorni tra le attrazioni più belle della città e i ristoranti dove mangiare in città!
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Primo giorno
Mercado Central
Si parte da Plaza de la Virgen e si prosegue per il bel centro storico. Potete prenotarlo qui!
Il primo dei tre giorni a Valencia si è aperto con una visita al Mercado Central.
Ci si arriva in circa 10 minuti di camminata dall’hotel. Immaginate che si tratta di uno dei mercati alimentari più grandi di Spagna. Si trova all’interno di un edificio veramente imponente, abbellito da ceramiche e vetrate colorate.
Appena si entra ci si perde in un vortice di colori e profumi. Qua si vende di tutto, dalla frutta al pesce, dalle verdure alla carne, dai formaggi alle spezie, ai dolci.
Vi consiglio una tappa al Central Bar del famoso chef stellato Ricard Camarena, sempre frequentato grazie all’alta qualità della sua cucina, dove potrete prendere un caffè o ordinare dei gustosissimi bocadillos.
Ristorante LaLola a Valencia
Direttamente a piedi dal Mercado Central, per pranzo sono tornata verso la Cattedrale. Qui, attraverso uno stretto e suggestivo vicoletto, si arriva in un ristorantino che è veramente splendido.
Rosso e bianco sono i colori dominanti, eccentricamente a pois. La cucina è tipica ma con delle variazioni molto originali. Il Ristorante LaLola è stato il mio benvenuto a Valencia.
Molto adatto anche per chi viaggia da sola grazie allo staff, molto gentile e accogliente che vi farà sentire a vostro agio. Il menu degustazione pranzo includeva diverse portate. Io ho amato l’arroz del senoret, il gazpacho e i fagottini di formaggio di capra. Uno più buono dell’altro. Anzi, se ci penso ho ancora fame…

E non dimenticate di accompagnare il pranzo con una fresca birra LaLola, prodotta proprio dal ristorante stesso! Se poi vi trovate a Valencia di giovedì, a LaLola c’è anche lo spettacolo di flamenco.
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Il centro di Valencia
Ero già stata a Valencia in giugno, ma essendo estate avevo passato la maggior parte dei giorni in spiaggia a godermi il sole.
Devo dire che invece visitare Valencia in autunno è un’ottima scelta perché il clima è mite e si ha più voglia di andare in giro ad esplorarne la storia e la cultura.
La Cattedrale e La Basilica de la Virgen
Vi consiglio di fare una visita del centro di Valencia con una guida che vi possa dare delle informazioni precise su quello che vedete.
In questo modo eviterete di vagare a caso senza capire niente, e le cose vi rimarranno più impresse. E ve lo dico perché ho provato entrambe le cose e notato che nel secondo caso ti rimane molto di più.
Io mi sono affidata a Liber Tours e mi sono trovata molto bene.

La guida inoltre parlava benissimo italiano. Siamo partiti dalla cattedrale e visitato i suoi tre ingressi, il romanico, il barocco e il gotico. Alzando lo sguardo invece vedrete la famosa torre del Micalet, che sovrasta la cattedrale.
Lo sapevate che il Sacro Graal dell’ultima cena è conservato proprio nella cattedrale di Valencia? E’ ovviamente protetto da una teca ma Potete entrare a vederlo e fotografarlo. Proprio accanto alla Cattedrale c’è la Basilica de la Virgen con la famosa statua della madonna con “la gobbetta”.
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La Lonja
Sempre a piedi accompagnata dalla guida ho visitato la Lonja, il palazzo dove un tempo i mercanti facevano affari e poi una vera chicca: la chiesa più antica di Valencia: San Juan del Hospital. Costruita in semplice stile romanico, ha degli interni molto affascinanti.

La stazione del Nord
Proseguendo per la Plaza de l’Ayuntamiento si arriva alla Stazione del Nord. Che poi in realtà si trova a sud, mi spiega la guida.
Ok, di solito la stazione ferroviaria non è un luogo da visita turistica, ma vi assicuro che questa è molto bella, sia dall’esterno che dall’interno.
Date un occhio alla sala della vecchia caffetteria e ai suoi preziosi mosaici che rivestono le pareti.

L’Orchata
Avete mai provato l’orchata? No, non è la stessa cosa dell’orzata. Probabilmente se non siete ancora a stati a Valencia non la conoscete. Si tratta di una bevanda dolce e rifrescante, prodotta a Valencia con i semi della chufa, un tubero che cresce qui. Dal colore bianco e il gusto dolce, io personalmente la adoro.

A me ricorda un po’ il latte di mandorla. La tradizione vuole che vada accompagnata con un farton, una brioche dolce che va inzuppata nell’orchata. Un ottimo posto dove provare l’orchata originale di Valencia è l’Orchateria el Collado, in centro. Un posto che è lì da più di 100 anni, quindi direi che qualcosina di orchata ne sapranno…
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Cafè de Las Horas
Dopo una giornata a spasso per il centro di Valencia da sola, io sono tornata in hotel a riposare. Se però avete ancora voglia di uscire vi consiglio un posto veramente delizioso dove andare a bere un drink, un the, o un Agua de Valencia. Il cafè de Las Horas è un posto che sembra appartenere al secolo scorso.
Gli interni sembrano quelli di un castello, così come i quadri alle pareti e le decorazioni barocche del soffitto.
Io sono rimasta incantata da questo posto, avrei voluto por
Secondo giorno
Siamo arrivati al secondo giorno del mio viaggio da sola a Valencia. Ecco l’itinerario della giornata.
Colazione da Moltto
Per cominciare alla grande il secondo dei miei tre giorni a Valencia, mi sono concessa una colazione da Moltto. Si tratta di un bar-caffetteria-ristorante aperto dalla mattina presto alle due di notte. Sedetevi ai tavolini fuori col sole nella splendida Plaza de La Reina e godetevi un croissant, una spremuta delle dolci arance valenziane e un caffè, che sanno fare molto bene.

La città delle arti e delle Scienze
Dopo la colazione, partite alla scoperta di una delle zone più famose di Valencia: La città delle arti e delle scienze. Ve ne avevo già parlato tra le 7 cose da fare a Valencia, ma adesso ho aggiunto un altro tassello alla mia esperienza.
Anche questa volta comunque già solo la passeggiata all’interno del Jardi del Turia vale il viaggio a Valencia. Potete percorrerlo a piedi oppure se preferite potete noleggiare una bicicletta, che è un ottimo modo per spostarsi a Valencia.

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L’Oceanografic
Attraversando il magnifico Jardi del Turia, arriverete in questo complesso futuristico che è ormai diventato il simbolo di Valencia. Io avevo già visitato il museo delle scienza, quindi questa volta mi sono dedicata all’Oceanografic. Il biglietto è di 27 euro e si tratta di un acquario gigante con diversi ambienti dedicati alle varie zone: Artico, Antartico, mari tropicali, zone temperate, Mediterraneo, Mar Rosso e oceani. Troverete anche pinguini, delfini e squali.

L’Humbracle
Dopo l’Oceanografic, fate una passeggiata per l’Humbracle, un lungo corridoio sospeso dove ci sono esposizioni temporanee di opere d’arte, un parco pubblico con panchine e un locale notturno estivo. Nel quale onestamente spero di andare un giorno perché sembrava bellissimo.

Per tornare verso il centro avete varie opzioni:
-a piedi
-in bicicletta
-in autobus
Scegliete come preferite muovervi e dirigetevi verso il centro storico di Valencia, che come avrete modo di rendervi conto, è comunque molto piccolo e facile da girare.
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Ristorante 2012 El principio del Fin
A Valencia piove pochissimo e in autunno il clima è piacevole, con giornate soleggiate e temperature intorno ai 20 gradi. Un pranzo all’aperto quindi è sempre una scelta giusta.

Il ristorante 2012 El principio del Fin mi è piaciuto per la posizione, all’interno della piazzetta Arzobispo. Anche qui ci sono menu degustazione per pranzo ad un prezzo molto conveniente. Mi è piaciuta molto la tempura di baccalà con verdure, leggera e saporita.
Mercado Colon
Il secondo pomeriggio del mio viaggio da sola a Valencia non poteva che essere dedicato allo shopping, o almeno, alla visita delle zone dello shopping di Valencia. La zona di Carrer de Colon e le strade limitrofe sono piene di negozi, sia di abbigliamento che di vario genere. C e ne sono per tutte le tasche, dalle boutique un po’ raffinate con pezzi originali alle grandi catene che abbiamo anche in Italia.

Vi consiglio una visita anche al Mercado Colon, un complesso all’interno del quale ci sono bar e ristoranti, molto carino. L’edificio è notevole, sia dall’interno che all’esterno. E inoltre c’è il wifi gratuito aperto.
Se vi piace il genere poi in Carrer de Colon c’è anche il grande e famoso centro commerciale spagnolo Corte Ingles.
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Pinchos e birra a 99 centesimi
Se cercate un posto dove fare una sorta di aperitivo, anche da sole, a Valencia, vi consiglio Lizarran. Si trova in Plaza del Ayuntamiento ed è una catena di localo.
Io mi ci sono fermata per una birra piccola (99 centesimi) e 5-6 pinchos (come le nostre tartine ma molto più curate e fantasiose), ognuna a 99 centesimi. Anche qui, come in molti posti a Valencia, c’è il wifi gratis.

Sedetevi al tavolo o al bancone, ordinate da bere e prendete un piattino. Qua ci si serve da soli e il conto alla fine sarà fatto contato il numero di stecchini dei pinchos rimasti nel piatto.
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