Cosa vedere in Thailandia in 12 giorni, i miei consigli per un tour estivo in questa terra meravigliosa.


È stata la mia seconda volta in Thailandia in estate. Della prima vi avevo già parlato nel post su Koh Samui in agosto, che detiene tuttora il record di visite sul mio blog 😊

Oggi vi racconto del mio itinerario di 12 giorni in Thailandia e di cosa fare a Bangkok, Kanchanaburi, Ayutthaya e Koh Samui. È chiaro che ci sono tantissime altre cose da vedere, ma se leggete il mio blog, probabilmente queste cose piaceranno anche a voi così come sono piaciute a me.

Bangkok

Cosa vedere a Bangkok

Uno tra i primi consigli su cosa vedere in Thailandia è su tutte le guide il Palazzo Reale di Bangkok. Una tappa che non si può perdere. Io ci sono stata qualche settimana fa, in un periodo in cui la popolazione sta rispettando un anno di lutto per la morte del vecchio re Rama IX.

Un lutto molto sentito dai thailandesi che vanno a omaggiare la salma.

E così si vedono enormi gruppi di persone, studenti soprattutto, che vanno in massa verso il Palazzo reale tutti vestiti di nero.

L’architettura del palazzo è thailandese con elementi europei.

Vicino al Palazzo Reale si trovano tre dei templi più importanti di Bangkok: il tempio del Buddha di Smeraldo, il tempio del Buddha sdraiato e il tempio del Buddha d’oro.

Budda Sdraiato Bangkok

Buddha Sdraiato

Per entrare nei templi bisogna togliere le scarpe e lasciarle fuori ed è bene coprire spalle e gambe per rispetto.

I mercati di Bangkok

Se siete amanti dello shopping e dei mercatini, a Bangkok lascerete il cuore.

Partite con il mercato galleggiante di Khlong Lat Mayom, a circa 20 minuti dalla città. Qui il commercio si fa sia direttamente sulle barche che alle sponde dei canali. Troverete una gamma vastissima di street food thailandese e poi bancarelle di ogni tipo.

Un altro tempio da non perdere è il Tempio Wat Sa Ket, che sorge sulla cosiddetta Montagna D’oro. È forse quello che mi piace di più perché ha una vista a 360 gradi sulla città di Bangkok, che io personalmente trovo irresistibile.

Montagna d'oro Bangkok

Per raggiungere il tempio bisogna salire una scalinata in mezzo a fiori e ruscelletti, gong e campane. Dopo il tempio fate una breve tappa al mercato dei Fiori di Pak Khlong Talat. È sempre aperto ma in realtà per vederlo nel vivo dell’attività sarebbe meglio andarci prima dell’alba, quando arrivano i fiori freschi.

Per l’aperitivo vi consiglio una sosta allo Sky Bar, al 63esimo piano del Lebua Hotel. È un luogo spettacolare, per eleganza e per vista. È quello dove hanno girato il film “Notte da leoni 2”.

Sky Bar Lebua

I drink costano parecchio (circa 20 euro ognuno) però è una di quelle cose da provare almeno una volta nella vita a Bangkok. PS Mi raccomando il dress code, qui bisogna vestirsi un pochino eleganti!

Un’altra chicca che ho scoperto durante questo viaggio in Thailandia è stata il Mercato notturno Asiatique. Si raggiunge con un battello gratuito che parte dalla fermata Saphan Taksin dello skytrain.

mercato notturno Asiatique

A me ha ricordato un po’ il lungomare del New Jersey (seppur visto solo nei film). Ruota panoramica, ristoranti che affacciano sul canale e un intricato labirinto di negozietti di artigianato, vestiti, prodotti di bellezza. Io ci ho trovato delle cose molto carine, non riuscivo più ad andare via 😊

Il mercato all’aperto più grande della Thailandia

Se vi trovate a Bangkok nel week end, non perdetevi il mastondontico mercato di Chaktuchak. Si raggiunge scendendo alla fermata dello skytrain Mo Chit.

E’ enorme, io mi sono persa una decina di volte, ma qui trovate qualsiasi cosa cerchiate. Sui prezzi dovete trattare sempre per fare dei buoni affari. Non fate come me, che sono un’imbranata totale in queste cose 😊

Unico neo: la parte dedicata alla vendita degli animali. Sono assolutamente contraria a mercificare gli animali vivi in questo modo e le condizioni in cui la maggior parte sono tenuti sono pietose. Mi raccomando, non incentivate questo tipo di commercio, né in Thailandia né in nessun altro luogo!

Sulla strada per Kanchanaburi, quasi al confine con la Birmania, ho fatto una sosta al Mercato galleggiante di Damnoen Saduak, a Ratchaburi, che ho raggiunto con una motolancia. Bellissimo navigare tra i canali e osservare la vita che si svolge sulle rive.

mercato galleggiante Thailandia

Kanchanaburi

Una volta arrivata a Kanchanaburi, ho visitato il Cimitero di guerra e il Ponte sul fiume Kwai, al quale è stato dedicato anche un famoso film del 1957. Costruito durante la seconda guerra mondiale, fu purtroppo causa di tante morti per le condizioni disumane di lavoro.

Ponte sul fiume Kwai

Oggi resta un simbolo di quel triste periodo ed è affollatissimo di turisti che fanno foto e camminano sui binari del treno che lì passava.

Da vedere anche la piccola stazione di Tam Krasae, dove passa il treno che arriva a Nam TokPraticamente i binari sono a picco sul fiume e sulla destra c’è una grotta con all’interno un Buddha.

stazione Tam Krasae

Prima di proseguire per Ayutthaya, la tappa successiva del mio viaggio, mi sono fermata al Memorial Pass Hellfire. Nulla di che a vedersi, ma è un taglio nella montagna scavato dai prigionieri di guerra per il passaggio di un binario della ferrovia.

Anche questo luogo oggi è diventato un memoriale dove ricordare le migliaia di vite spezzate in una guerra assurda. Come tutte le guerre sono.

Infine, per avere un assaggio di natura, potete fare una sosta alle cascate Amphoe Sai Yok, a Kanchanaburi. Molti fanno il bagno, con i vestiti. Provate anche voi, è liberatorio 😊

cascate Amphoe Sai Yok

Ayutthaya 

Ayutthaya è praticamente una città museo. Sorge nel centro della Thailandia, di cui è stata un tempo anche capitale. Il parco storico di Ayutthaya è oggi patrimonio dell’Unesco e comprende rovine della città antica distrutta dai birmani. Troverete quindi i resti del del palazzo reale, templi e Buddha, tutto all’aperto.

Wat phanan choeng, Ayutthaya

Wat phanan choeng, Ayutthaya

Al di fuori del complesso, visitate anche altri due templi: il Wat Phanan Choeng e il più grande Wat Yay Chai Mongkhon. Sì, mi rendo conto che i nomi sono impronunciabili, magari segnateveli 😊

Cosa vedere in Thailandia in estate: Koh Samui

Se mi chiedete cosa vedere in Thailandia, il mare sicuramente è in pole position tra le mie passioni.

In estate dicono che per via del meteo (stagione delle piogge) sia meglio restare nel golfo del Siam. Ed effettivamente è la seconda volta che vado a Koh Samui in estate e ho sempre trovato al massimo un giorno di pioggia.

Non aspettatevi però un’isola incontaminata e deserta, non lo è.

Le spiagge sono di sabbia e il mare limpido con acqua bassa e calda (il mio preferito). L’isola è però completamente costruita: hotel ristoranti, migliaia e migliaia di negozietti l’uno accanto all’altro e un groviglio di fili della corrente sopra le vostre teste.

Koh Samui spiagge

All’interno la natura è rigogliosa, ma sulla costa sembra un po’ di essere a Rimini, se non fosse per il mare stupendo.

Francamente però per me è un posto perfetto per riposarsi, abbronzarsi, fare shopping a tempo perso e la sera divertirsi tra beach party e tanti localini. Poi, ci sono anche diverse escursioni da fare. Ve ne ho parlato qui