Vivere a Parma: lo ho scelto ormai 16 anni fa e ogni volta che mi fermo a pensare a dove vorrei essere, mi rispondo che è stata la decisione giusta.


Col tempo ti abitui a una città e forse non riesci neanche più a vederne tutte le bellezze, innegabili nel caso di Parma. Quello di cui oggi voglio parlarvi però, non sono monumenti e attrazioni.

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Sono le piccole, semplici cose per le quali amo vivere qui e sono felice di poter considerare Parma la mia città d’adozione…

Girare per la città in bicicletta

La prima cosa che mi ha colpito della città, quando ero ancora una matricola spaesata, sono state proprio le tantissime biciclette che giravano per il centro. A guidarle persone di tutte le età, come se stessero facendo la cosa più naturale del mondo.

Per me fino a quel momento la bici era sinonimo di vacanza al mare, più un divertimento che un reale mezzo di trasporto. Vedere invece la gente andare in bici al lavoro, a fare la spesa, a scuola, mi ha messo da subito una grande serenità.

E forse, quel ritmo di vita sereno e pacifico, è stato quello che mi ha fatto innamorare di Parma.

La tranquillità del Parco Ex Eridania al mattino

Il parco ex Eridania era un tempo sede di uno zuccherificio. Oggi ospita il celebre Auditorium Paganini, sede di eventi di fama internazionale, concerti e congressi.

Ci vado spesso con il mio cane, al mattino. Cammino lungo le passerelle di legno che costeggiano le fontane con i pesci rossi e le tartarughe, il cagnolino che cerca ogni volta di saltarci dentro.

Sulle panchine qualche persona anziana in contemplazione e tutto intorno il verde del parco. Iniziare la giornata così è una delle cose più rilassanti che io conosca.

La Pilotta le sere d’estate

Se mi chiedete cosa vedere in una giornata a Parma, la Pilotta sarà sicuramente in cima alla lista.

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Davanti a questo grande edificio ci sono dei bei prati verdi, in cui d’estate spesso si organizzano eventi. Starsene sull’erba con gli amici oppure a bere una birra sotto le stelle è veramente piacevole e rilassante.

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La pizza di Frati dopo la discoteca

Per me un must, ormai da anni. Dopo essere andata a ballare fino a tardi, cosa c’è di meglio di un pezzo di pizza pieno di mozzarella o meglio con tartufo e funghi?

La pizza di Franco Frati, in Via Raffaello, per me è una delle più buone in città.

Solo a nominarla mi viene fame…

Il mercoledì sera di Via D’Azeglio

I mercoledì sera estivi Via D’Azeglio, la lunga strada “di là dall’acqua”, come dicono i parmigiani, è isola pedonale e i bar e ristoranti mettono i tavoli fuori fino a sera tardi.

La strada diventa così luogo di movida e si riempie di giovani e studenti, l’atmosfera è allegra e spensierata.

Via Nazario Sauro e i suoi negozi vintage

Via Nazario Sauro è una strada del centro di Parma, trasversale di Via Farini.

Stretta, con palazzi bassi e piena di negozi di abbigliamento, usato, arredamento vintage. Attraversarla mi fa sentire sempre come se fossi in un’altra città o addirittura in un altro paese, verosimilmente in Francia.

Via Farini il venerdì sera

Via Farini è il centro della movida parmigiana. Qui ci sono la maggior parte dei bar, uno dietro l’altro.

Soprattutto per l’orario dell’aperitivo e il venerdì sera, la strada si riempie di persone sedute ai tavolini o in piedi a bere qualcosa. Senza dubbio uno dei miei ritrovi preferiti dei week end, quando sono a casa.

La focaccia di Frank Focaccia

Piccola e tonda, bella unta come ogni focaccia dovrebbe essere. La focaccia di Frank Focaccia è un’istituzione a Parma e per questo a qualsiasi ora il locale è sempre pieno.

Il menu ha una decina di pagine con tutte le possibili combinazioni per farcire le focacce.

Salse, formaggi, salumi, verdure: la scelta è molto ampia. Un consiglio: prendetene due perché dopo la prima vi verrà senza dubbio voglia di una seconda.

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Il Lungoparma al tramonto

Lo stradone che costeggia il torrente Parma è una di quelle cose che mi fanno sentire a casa. È incredibile quanto il torrente riesca a cambiare faccia a seconda delle stagioni.

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Lo si può osservare completamente prosciugato, ridotto a ghiaia quando c’è molto caldo e addirittura raggiungere il livello dei ponti in maniera paurosa durante i periodi di pioggia.

In ogni caso, passeggiare lungo il torrente al tramonto, è un’esperienza semplice che però mi fa amare il fatto di vivere a Parma.

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Il mercato il sabato mattina

Il mercoledì e il sabato mattina a Parma c’è il mercato, tra Piazza Ghiaia e Piazzale della Pace. Abbigliamento per lo più, ma anche oggettistica e alimentari.

A me piace andarci il sabato (sveglia permettendo), prima che diventi troppo affollato.

Il laghetto del Parco Ducale

Ricordo i tempi dell’università. Per andare a lezione dovevo passare dal Parco Ducale, e tutte le volte mi fermavo incantata a guardare le papere nel laghetto che si trova all’interno del parco.

Al centro c’è una monumentale fontana di marmo (Fontana del Trianon) con delle statue che rappresentano il fiume Taro e il torrente Parma. A mio parere è una delle più belle fontane che io abbia visto.

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