48 ore a New York: i miei consigli per una fuga a New York di due giorni, alternativa ai soliti itinerari.

Prima di un viaggio a New York ricordate di compilare il modulo Esta per l’autorizzazione elettronica al viaggio negli Stati Uniti di durata inferiore ai 90 giorni.


48 ore a New York, cosa vedere

Con grande gioia di noi incalliti viaggiatori e poche ore di viaggio ci si può allegramente spostare da una parte all’altra del mondo con relativa facilità (e qualche soldino da parte).

Con un volo di 8-9 ore (quelle che solo pochi anni fa ci si impiegavano per percorrere in treno una distanza come quella di Milano-Napoli) per esempio, si può arrivare dall’Italia a New York.

Sebbene la città sia molto grande ed abbia tanto da offrire ad ogni visita, i più impavidi possono pensare di passare lì anche solo un paio di giorni e riuscire ugualmente a godere in parte del fascino e della vitalità di New York.

Potrebbe essere in occasione di uno scalo aereo particolarmente lungo o magari di passaggio, diretti verso un’altra città degli Stati Uniti.

New York fai da te, itinerario di 2 giorni

In questo caso non suggerirei i classici itinerari turistici ma sarebbe meglio vivere la città un po’ più allo sbaraglio scegliendo quelle due-tre tappe obbligate e lasciando il resto al caso, cercando quasi di perdersi tra le streets e le avenues newyorkesi per scoprirne dei dettagli che nessuna visita guidata permetterebbe di vedere.

Per vivere un’esperienza più autentica sarebbe meglio alloggiare lontano dal frastuono dei turisti di Times Square, concedendosi il lusso di immergersi nella vita dei locali.

Una stanza all’interno di un appartamento condiviso, trovato magari su Air bnb, potrebbe essere una buona idea.

La zona del Lower East Side

Tra le varie zone, il Lower East Side, vitale, brulicante di negozi, ristoranti e pub e animato da giovani alternativi, potrebbe essere una scelta affascinante.

Consiglio comunque di camminare per quanto possibile a piedi, prima di tutto perché fa bene e poi perché permette di notare dei dettagli e degli scorci cittadini che altrimenti resterebbero nascosti.

La metropolitana di New York tuttavia, qualora iniziaste ad avere i piedi doloranti, è estremamente efficiente, con corse frequenti e la possibilità di raggiungere ogni punto della città.

Cosa vedere in 48 ore a New York, consigli low cost

Ecco alcuni consigli su come impiegare i due giorni a disposizione vedendo il maggior numero di cose possibili.

New York a dicembre

Chinatown e Little Italy

Partendo dal Lower East Side raggiungete a piedi le vicine Little Italy e Chinatown (pur non presentando alcuna particolare attrazione sono un classico e ci si può fermare ad immaginare la storia dei tempi passati e di quello che doveva significare essere un emigrante nel secolo scorso).

Shopping a Broadway

Giro di shopping tra i negozi di Broadway: questa lunghissima strada è la meta ideale per i maniaci dello shopping ma anche per chi fosse semplicemente interessato a trovare dei buoni “deals”.

Data la frequenza dei saldi a New York poi, se siete fortunati potrete fare degli ottimi affari.

Colazione al Central Park

Il parco è enorme e in due giorni sarà difficile trovare il tempo da dedicare ad una visita completa.

Consiglio quindi di fare un picnic/colazione sull’erba in stile americano per avere comunque un assaggio dell’atmosfera che vi si respira, promettendovi di visitarlo comunque per intero alla prossima occasione.

Bagel farcito oppure biscuit con salsiccia e uova e caffè americano nei classici bicchieroni da asporto.

Trovate il vostro posticino e rilassatevi in compagnia dei tanti scoiattoli che abitano Central Park (attenzione però a non cercare di toccarli perché sono animali selvatici e potrebbero non apprezzare il vostro approccio).

Entrare in una pharmacy di notte

Uno dei motivi per cui tanto amo New York è che se hai bisogno di qualcosa, a qualsiasi ora del giorno e della notte, puoi averla.

Non importa dove tu sia, troverai sempre una pharmacy (grandi supermercati che vendono di tutto, dalle medicine, ai generi alimentari, ai prodotti di bellezza, ai souvenir) aperta 24 ore dove procurarti quello che ti serve.

Io amo andarci di notte e comprare prodotti alimentari che qui non sono molto comuni (dressing per insalate, preparati per pudding e gelatine e patatine in busta di ogni genere).

Percorrere il Ponte di Brooklyn a piedi

Percorrere il famosissimo ponte, che collega Manhattan a Brooklyn e rappresenta uno dei simboli della città, è un’esperienza da fare.

1825 metri di camminata, per un’altezza di 84 metri: a me ispira un gran senso di libertà.

Una volta che si è lì in cima poi non si può evitare di scattare un “selfie da Ponte di Brooklyn” per far “rosicare” parenti ed amici (ok, questa è facoltativa!)

Ordinare una caraffa di birra in un tipico pub americano

A New York è tutto più grande; edifici, persone, porzioni e…birre.

Per gli amanti della bevanda, andare in un pub americano ed ordinarne un boccale è una vera festa.

A parte il fatto che in molti bar ci sono “happy hour”, ovvero in alcune fasce orarie ci sono sconti e promozioni su birre e cocktails.

Per pochi dollari inoltre si può ordinare una caraffa di birra, non rischiando di finire subito il bicchiere e doverne ordinare immediatamente un’altra.

Consiglio di scegliere birre locali (Bud o la buonissima birra bianca Blue Moon) perché costano decisamente meno di quelle di importazione.

Perchè ho scelto questo itinerario? (Leggere prima di criticare o fare i saputelli)

I consigli di cui sopra sono frutto della mia personale esperienza e anche un po’ del mio modo di essere. Zingara e libera.

Le prime volte, negli anni precedenti, ho visitato New York in maniera canonica, come la maggior parte dei turisti fanno.

Giunta alla mia ennesima visita però, ho pensato che girare un po’ a caso mi avrebbe regalato quelle emozioni che mi mancavano.

Ho dovuto scegliere solo alcune delle tappe dato il breve tempo (i musei li ho visitati tutti durante i precedenti viaggi) e devo ammettere che i due giorni sono stati intensi e soddisfacenti.

Se avete altri consigli su come passare 48 ore a New York, o avete avuto delle esperienza differenti, commentate o inviatemi i vostri suggerimenti.

Se invece volete partire per la Grande Mela insieme a me, partecipate al viaggio di gruppo a New York dal 24 al 29 aprile 2018!

Buon viaggio!