Il mio viaggio da sola a Chios, isola greca del mar Egeo Orientale, a pochi chilometri dalla costa turca.

Un’isola poco conosciuta dagli italiani, dove si respira ancora un’atmosfera autentica. Perché andarci, cosa vedere e cosa fare, anche durante l’inverno.


In viaggio da sola a Chios

Il mio primo viaggio da sola a Chios, è stato nel 2008, quando ci ho passato 6 lunghi mesi, da fine agosto a febbraio. Ci sono tornata poi nel 2011 e ancora nel 2012, questa volta d’estate.

Quando nel 2008 ho detto ai miei amici che sarei andata per 6 mesi su un’isola greca a fare un tirocinio post laurea, la gente mi immaginava già con un mojito in mano sulla spiaggia il 24 dicembre.

Ovviamente non è così. L’inverno a Chios è stato probabilmente tanto rigido quanto quello di Parma. Solo forse, più ventilato.

Il fascino però di passare l’inverno su un’isola greca e sapere di essere lontana da tutto quello che era la mia quotidianità, mi faceva venire la pelle d’oca dall’adrenalina. E mi succede ancora adesso quando mi fermo a pensarci.

inverno a Chios

L’entusiasmo di essere sola, dover cominciare un nuovo lavoro, in mezzo a persone sconosciute e luoghi da imparare. Il nuovo indirizzo, la casa, la cucina di cui ancora non conosci bene i posti, il supermercato che diventerà quello abituale, la palestra, il sentir parlare una lingua straniera.

Non so a voi, ma a me tutto questo anziché spaventare, dà un’incredibile carica.

E così, dopo 6 mesi passati da sola a Chios, la notte della partenza, ho pianto a dirotto. Un po’ come quando torni dalle vacanze e devi salutare a malincuore tutto quello che è diventato casa tua.

Perché andare a Chios

Chios è un’isola poco o per niente nota a molti italiani, rispetto ad altre isole greche. Durante l’inverno infatti ero conosciuta come “l’italiana”, a testimonianza del fatto che in giro ce ne fossero pochissimi. E già questo è un fattore che adoro quando viaggio da sola.

È sicuramente molto diversa dal prototipo delle isole greche bianche e blu, brulle e con stradine piccole e tortuose.

È un’isola molto grande e soprattutto verde, poco turistica e piena di scoperte da fare. Ha tanti piccoli villaggi caratteristici, musei, monasteri in cima alla montagna, e non ultimo, spiagge bellissime.

spiagge di Chios

Io per andare in giro ho noleggiato uno scooter, perché d’inverno i mezzi pubblici sono poco frequenti e non arrivano ovunque.

Non so dirvi il senso di libertà che ho provato. Su un’isola greca d’inverno, col vento nei capelli e l’aria di mare in faccia.

Inoltre Chios è piena di taverne, a buon mercato, dove assaggiare la tipica cucina greca che a me fa impazzire. Ed è un paradiso per chi ama la vita notturna.

Posso dirvi infatti che perfino in inverno, molti locali del porto erano aperti fino alle 6 del mattino anche nei giorni settimanali.

E nel periodo di Natale quando gli abitanti di Chios che lavorano fuori o gli studenti tornano a casa per le vacanze, qui è tutta una festa.

Cosa vedere a Chios

Chios è famosa perché da molti considerata la patria di Omero e qualcuno giura sia anche la città natale di Cristoforo Colombo. Sicuramente comunque l’influenza dei Genovesi sull’isola è innegabile, soprattutto nella zona di Kampos, dove potrete ammirare gli edifici in stile genovese.

Un altro vanto è la produzione di mastica, la resina del lentisco, utilizzata in molte preparazioni alimentari, tra cui quella dell’omonimo liquore tipico di Chios.

Chios è divisa in tanti villaggi e la sua capitale è Chora, parte più moderna dell’isola dove si trovano banche, negozi, ristoranti e locali. La città è dominata dal castello bizantino del Nono Secolo

La strada centrale dei negozi si sviluppa su Via Aplotaria.

In inverno come in estate, non perdete una visita ai villaggi medievali di Pyrgi, Mesta e Olympoi, con le loro inconfondibili architetture e colori.

villaggio di Pyrgi a Chios

Vi consiglio inoltre una visita al Monastero di Nea Moni, raggiungibile con un’auto o uno scooter. Si trova nella parte centrale di Chios ed è un’importante traccia del periodo bizantino in Grecia.

Via notturna a Chios

Posso dire di aver visto una vita notturna così vivace come quella di Chios in inverno, in pochi posti. Certo, non siamo né a Mykonos né a Koh Samui, e nemmeno a Miami. Però la voglia di fare festa dei greci è veramente sbalorditiva.

Sul lungomare di Chora, sono concentrati il maggior numero di localini. Si tratta per lo più di discobar dove c’è la musica. Quindi c’è chi beve, chi balla, e a notte fonda si trasformano in veri e propri club.

Oltre alla musica commerciale e house, anche la musica greca è molto amata, sia rap che canzoni melodiche. È bello vedere come anche i più giovani siano legati alle tradizioni e sappiano ballare perfettamente questo tipo di musica nei locali.

Ci sono poi anche discoteche e locali di bouzoukia, dove si ascolta musica tradizionale greca e i cantanti sono considerati delle vere e proprie star locali.

Anche nella zona di Karfas, dove c’è l’omonima bella spiaggia, troverete diversi locali  per la vita notturna a Chios.

Komi è una meta molto popolare tra i giovani. Qui, d’estate si balla in spiaggia con feste che vanno avanti da mattina a tarda notte.

Come arrivare a Chios

Potete raggiungere Chios sia in aereo che in nave. In ognuno dei due casi dovrete fare scalo ad Atene e poi proseguire o con un volo di 1 ora verso Chios, o con una traversata in nave di circa 9 ore.

In aereo il viaggio è chiaramente più breve e comodo, ma le tariffe della tratta Atene-Chios, non sono quasi mai sotto i 70 euro.

In traghetto invece ci metterete decisamente di più. Il viaggio è lungo ma le navi sono molto attrezzate con ristoranti, bar e discoteche.

Per l’appunto ricordo un viaggio in nave da Chios ad Atene passato a ballare a piedi nudi nella discoteca di bordo, bevendo ouzo…ma questa è un’altra storia!

Escursioni da Chios

Da Chios in nave potete raggiungere facilmente la costa turca, arrivando a Cesme e poi spostandovi in autobus verso la più grande Izmir.

Potete inoltre visitare in giornata anche l’isola di Lesbo e le più piccole isole satelliti di Oinusses e Psarà.


Se come me amate la Grecia, leggete anche del mio viaggio da sola a Creta.

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